il progetto Diritti e Popolo, un’iniziativa in lingua araba contro la pena di morte, partirà all’inizio del 2009
il progetto Diritti e Popolo, un’iniziativa in lingua araba contro la pena di morte, partirà all’inizio del 2009
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il progetto Diritti e Popolo, un’iniziativa in lingua araba contro la pena di morte, partirà all’inizio del 2009 con il debutto di una rivista online, la prima nel suo genere, diretta da attivisti dei diritti umani presenti in 24 regioni del paese.
Abdelhadi Dahrawi, membro del progetto, ha dichiarato: “La nostra rivista on line riporterà la documentazione proveniente dai corrispondenti dei paesi arabi dove si pratica ancora la pena di morte, così come articoli approfonditi e articoli d’opinione sulle tematiche dei diritti umani, in particolare sulla questione della pena di morte”. Dahrawi, attivista marocchino di diritti umani da più di un decennio, ha dichiarato che la rivista offrirà un piattaforma per intellettuali arabi di rilievo mirando ad ottenere una reale libertà di pensiero e parola.
Il progetto condurrà ricerche sulle tematiche dei diritti umani attraverso il Centro Ricerche Diritti e Popolo (RPRC), guidato da Abdelaziz Bolidi, un accademico specializzato in relazioni tra Islam e diritti umani. Il progetto avrà come paese di riferimento il Marocco, ha detto Hannaou. “Penso che in Marocco possiamo portare avanti il nostro lavoro meglio che in ogni altro paese del mondo arabo”.
Abdelhadi Dahrawi, membro del progetto, ha dichiarato: “La nostra rivista on line riporterà la documentazione proveniente dai corrispondenti dei paesi arabi dove si pratica ancora la pena di morte, così come articoli approfonditi e articoli d’opinione sulle tematiche dei diritti umani, in particolare sulla questione della pena di morte”. Dahrawi, attivista marocchino di diritti umani da più di un decennio, ha dichiarato che la rivista offrirà un piattaforma per intellettuali arabi di rilievo mirando ad ottenere una reale libertà di pensiero e parola.
Il progetto condurrà ricerche sulle tematiche dei diritti umani attraverso il Centro Ricerche Diritti e Popolo (RPRC), guidato da Abdelaziz Bolidi, un accademico specializzato in relazioni tra Islam e diritti umani. Il progetto avrà come paese di riferimento il Marocco, ha detto Hannaou. “Penso che in Marocco possiamo portare avanti il nostro lavoro meglio che in ogni altro paese del mondo arabo”.
— FONTI
- (Fonti: IPS, 12/12/2008)
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