Il professore dissidente iraniano Hashem Aghajari ha...
Il professore dissidente iraniano Hashem Aghajari ha respinto un ordine del tribunale affinché si sottoponga ad una perizia psichiatrica, ha detto la moglie
1 MIN DI LETTURA
Il professore dissidente iraniano Hashem Aghajari ha respinto un ordine del tribunale affinché si sottoponga ad una perizia psichiatrica, ha detto la moglie.
"La Corte Suprema ha stabilito che Aghajari sia esaminato da cinque medici specialisti per valutare il suo equilibrio mentale", ha detto Zahra Behnudi, citata dall'IRNA.
"Mio marito considera questa una nuova accusa e non si sottoporrà al test", ha aggiunto, sostenendo che la magistratura voglia far passare suo marito per pazzo.
Aghajari, era stato condannato a morte il 6 novembre 2002 per aver messo in dubbio il diritto a governare del clero sciita.
Aveva pubblicamente chiesto una riforma dell'islam e detto che i fedeli non devono seguire ciecamente il clero.
La Corte Suprema aveva annullato la condanna a morte contro Aghajari il 14 febbraio, ma egli deve essere riprocessato dalla stessa corte che aveva stabilito la sua esecuzione.
La Behnudi ha detto che il marito è disposto a comparire soltanto davanti una giuria in un processo pubblico. Ha anche protestato contro la detenzione del marito e detto che "la sua condanna a morte è stata annullata, ma il tribunale non ha ancora risposto alla nostra richiesta di rilascio temporaneo dietro cauzione."
"Speriamo che sia liberato su cauzione prima del nuovo anno iraniano", che inizia il 21 marzo.In seguito alle proteste degli studenti, il supremo leader Ayatollah Ali Khamenei aveva ordinato il 17 novembre 2002 che il caso fosse rivisto.
"La Corte Suprema ha stabilito che Aghajari sia esaminato da cinque medici specialisti per valutare il suo equilibrio mentale", ha detto Zahra Behnudi, citata dall'IRNA.
"Mio marito considera questa una nuova accusa e non si sottoporrà al test", ha aggiunto, sostenendo che la magistratura voglia far passare suo marito per pazzo.
Aghajari, era stato condannato a morte il 6 novembre 2002 per aver messo in dubbio il diritto a governare del clero sciita.
Aveva pubblicamente chiesto una riforma dell'islam e detto che i fedeli non devono seguire ciecamente il clero.
La Corte Suprema aveva annullato la condanna a morte contro Aghajari il 14 febbraio, ma egli deve essere riprocessato dalla stessa corte che aveva stabilito la sua esecuzione.
La Behnudi ha detto che il marito è disposto a comparire soltanto davanti una giuria in un processo pubblico. Ha anche protestato contro la detenzione del marito e detto che "la sua condanna a morte è stata annullata, ma il tribunale non ha ancora risposto alla nostra richiesta di rilascio temporaneo dietro cauzione."
"Speriamo che sia liberato su cauzione prima del nuovo anno iraniano", che inizia il 21 marzo.In seguito alle proteste degli studenti, il supremo leader Ayatollah Ali Khamenei aveva ordinato il 17 novembre 2002 che il caso fosse rivisto.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 15/03/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
ARABIA SAUDITA: CINQUE ETIOPI GIUSTIZIATI PER TRAFFICO DI DROGA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
