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BULGARIA

il procuratore libico, Omar Abdulkhaleq...

il procuratore libico, Omar Abdulkhaleq...

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il procuratore libico, Omar Abdulkhaleq, ha chiesto la pena di morte per le cinque infermiere bulgare e il medico palestinese, accusati, nel secondo processo per l’accusa di aver infettato centinaia di bambini con il virus dell’HIV.
“E’ un atto crudele, criminale e disumano. Una catastrofe umana,” ha detto il procuratore Abdulkhaleq alla corte, aggiungendo che dei 430 bambini infettati, 53 sono morti.
“Chiediamo la condanna a morte per gli imputati.”
I sei, in carcere dal 1999, erano già stati processati una prima volta e, a dicembre 2005, la corte suprema aveva respinto le condanne a morte, rimandando il caso ad una corte minore. Il processo è riniziato a maggio 2006.
Il dottore palestinese, Ashraf Alhajouj e le infermiere bulgare, Snezhana Dimitrova, Nasya Nenova, Valentina Siropolu, Christiana Valcheva e Valia Cherveniashka si sono sempre dichiarati innocenti, dicendo di essere stati costretti a confessare con la tortura.
FONTI
  • (Fonti: China Daily, 30/08/2006)