Il Primo Ministro Salim Hoss si è rifiutato di firmare...
Il Primo Ministro Salim Hoss si è rifiutato di firmare un decreto giudiziario che prevede un ordine di condanna a morte per due criminali, Fadi Ahmad Mur`ish e Mahmud Ahmad Husayn, in quanto fortemente contrario alla pena di morte
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Il Primo Ministro Salim Hoss si è rifiutato di firmare un decreto giudiziario che prevede un ordine di condanna a morte per due criminali, Fadi Ahmad Mur`ish e Mahmud Ahmad Husayn, in quanto fortemente contrario alla pena di morte. "Solo Dio può dare e togliere la vita," ha detto. L'ordine è stato firmato dal vice primo ministro Michel Murr mentre Hoss era assente. Hoss ha dichiarato che"astenendomi dal firmare il decreto, mi avvalgo di un diritto garantitomi dalla costituzione". Mahmud Ahmad Husayn, un cittadino siriano, era stato condannato a morte nel 1998 dal Tribunale Penale per aver ucciso un agente di polizia. Il suo appello era stato rigettato dalla Corte di Cassazione. Fadi Ahmad Mur`ish, un militare di Tripoli, sarebbe dovuto essere giustiziato da un plotone di essecuzione in marzo, essendo stato giudicato colpevole di aver stuprato una donna e di averla poi bruciata viva. Era stato già processato nel 1998 da un tribunale militare. La Corte Militare di Cassazione si era rifiutata di rinviare il caso a un tribunale più elevato. Il 19 aprile 1999 il Pubblico Ministero Adnan Addoum aveva ricevuto un rapporto psichiatrico che stabiliva che Fadi Ahmad Mur`ish non è responsabile delle sue azioni in quanto soffre di schizofrenia acuta. L'avvocato di Mur`ish's, May Khansa, che aveva fatto mettere agli atti il rapporto insieme ad Addoum, ha informato inoltre il Pubblico Ministero del fatto che "richiederà un nuovo processo per mezzo di una petizione rivolta al Ministro della Giustizia Joseph Shaoul", sostenendo che il rapporto "costituisce un motivo sufficiente per istituire un nuovo processo".
— FONTI
- (Fonti: The Daily Star, 24/03/2000; M2 Presswire, 22/03/2000; The Daily Star, 20/04/2000)
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