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PAKISTAN

Il Primo Ministro del Pakistan, il Generale Pervez...

Il Primo Ministro del Pakistan, il Generale Pervez Musharraf, ha detto che si è abusato delle condanne a morte previste dalla legge contro la blasfemia che era stata introdotta dall'ex uomo forte del Pakistan Generale Zia ul-Haq

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Il Primo Ministro del Pakistan, il Generale Pervez Musharraf, ha detto che si � abusato delle condanne a morte previste dalla legge contro la blasfemia che era stata introdotta dall'ex uomo forte del Pakistan Generale Zia ul-Haq. Prendendo la parola nel discorso di apertura di una conferenza sui diritti umani, Musharraf ha detto che in futuro le cause per blasfemia seguiranno un iter con maggiori garanzie. Musharraf, che ha preso il potere con un colpo di stato senza spargimento di sangue nell'ottobre '99, ha detto: "Gli omicidi d'onore sono contro la legge e contro la religione", e le uccisioni di donne "per motivi di onore" saranno giudicati come normali omicidi, e le punizioni saranno proporzionate. Nel paese sono infatti aumentati in questi ultimi anni gli omicidi di giovani donne che si sposano contro il parere della famiglia o che non sposano i fidanzati scelti dalla famiglia. In alcuni casi i colpevoli sono stati prosciolti dai tribunali. I gruppi per i diritti umani vogliono che sia promulgata una legge apposita contro questo tipo di omicidi. Secondo il codice pakistano ispirato alla legge islamica l'adulterio � punito con la morte. I gruppi per i diritti umani si sono detti molto soddisfatti delle parole del Generale Musharraf, ma dubitano che possano tutte essere messe in atto in tempi brevi. "� la prima volta che riusciamo a tenere una conferenza sui diritti umani, e qualsiasi cosa il governo intenda mettere in atto sar� un progresso per il nostro paese. Ma tenendo presente i 52 anni di storia del Pakistan dobbiamo essere scettici", ha detto Joseph Francis, un attivista di matrice cristiana.
FONTI
  • (Fonte: Kyodo News, 21/04/2000; Reuters, 23/04/2000)