Il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha introdotto...
Il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha introdotto una moratoria sulla pena di morte, ha detto il vice capo dell'amministrazione presidenziale incaricato del dipartimento di stato e legale, Igor Rogov, giovedì ad Astana
2 MIN DI LETTURA
Il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha introdotto una moratoria sulla pena di morte, ha detto il vice capo dell'amministrazione presidenziale incaricato del dipartimento di stato e legale, Igor Rogov, giovedì ad Astana.
"In accordo con la costituzione nazionale e con l'umanizzazione della legislazione penale, la Repubblica del Kazakhstan ha annunciato una moratoria della pena di morte, fin quando la questione circa una sua eventuale abolizione non potrà essere risolta", ha detto Rogov citando l'ordinanza firmata mercoledì dal presidente.
Ha detto che l'ordinanza vincola il governo a tracciare corrispondenti cambiamenti nelle leggi entro i dieci giorni e, in particolare, una clausola sulle condanne all'ergastolo.
Nessuno tocchi Caino esprime apprezzamento per la decisione del Presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, di introdurre una moratoria sulla pena di morte.
L'intenzione del Kazakhstan di introdurre una moratoria delle esecuzioni era stata confermata all'associazione anche in occasione di una missione compiuta nell'estate scorsa nel paese. Da tutti i colloqui era emerso un orientamento favorevole alla proposta di una graduale sospensione della pena di morte sia per migliorare le relazioni con l'Europa sia per favorire lo sviluppo della democrazia in Kazakhstan. Tant'è che già nell'agosto scorso il Kazakhstan aveva assicurato a
Nessuno tocchi Caino il proprio sostegno ad una eventuale iniziativa italiana o europea pro moratoria in Assemblea Generale.
Anche per questo Nessuno tocchi Caino considera la decisione dell'Unione Europea, del Governo italiano e di varie ONG di non promuovere quest'anno una iniziativa per una moratoria universale all'Assemblea Generale, una occasione persa ma anche la riprova di una miopia politica che non riesce a vedere il processo abolizionista in corso e per questo non è neppure in grado di promuoverlo.
"In accordo con la costituzione nazionale e con l'umanizzazione della legislazione penale, la Repubblica del Kazakhstan ha annunciato una moratoria della pena di morte, fin quando la questione circa una sua eventuale abolizione non potrà essere risolta", ha detto Rogov citando l'ordinanza firmata mercoledì dal presidente.
Ha detto che l'ordinanza vincola il governo a tracciare corrispondenti cambiamenti nelle leggi entro i dieci giorni e, in particolare, una clausola sulle condanne all'ergastolo.
Nessuno tocchi Caino esprime apprezzamento per la decisione del Presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, di introdurre una moratoria sulla pena di morte.
L'intenzione del Kazakhstan di introdurre una moratoria delle esecuzioni era stata confermata all'associazione anche in occasione di una missione compiuta nell'estate scorsa nel paese. Da tutti i colloqui era emerso un orientamento favorevole alla proposta di una graduale sospensione della pena di morte sia per migliorare le relazioni con l'Europa sia per favorire lo sviluppo della democrazia in Kazakhstan. Tant'è che già nell'agosto scorso il Kazakhstan aveva assicurato a
Nessuno tocchi Caino il proprio sostegno ad una eventuale iniziativa italiana o europea pro moratoria in Assemblea Generale.
Anche per questo Nessuno tocchi Caino considera la decisione dell'Unione Europea, del Governo italiano e di varie ONG di non promuovere quest'anno una iniziativa per una moratoria universale all'Assemblea Generale, una occasione persa ma anche la riprova di una miopia politica che non riesce a vedere il processo abolizionista in corso e per questo non è neppure in grado di promuoverlo.
— FONTI
- (Fonti: gazeta.ru website, gateway2russia.com website, Interfax, Nessuno tocchi Caino 18/12/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
