il portavoce del parlamento iracheno si è unito agli oppositori...
il portavoce del parlamento iracheno si è unito agli oppositori...
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il portavoce del parlamento iracheno si è unito agli oppositori dell’esecuzione del ministro della difesa di Saddam Hussein, accusato per il genocidio dei curdi, dicendo che mandandolo al patibolo si potrebbe commettere un precedente pericoloso per le forze armate. Le obiezioni di Mahmoud al-Mashhadani sull’esecuzione di Sultan Hashim Ahmed al-Tai probabilmente si intensificheranno, diventando presto un’accesa lotta politica. “Sono assolutamente contrario” ha detto al-Mashhadani alla televisione irachena Al-Sharqiya, che l’ha intervistato a Damasco, in Siria. “Sono persino contrario a prenderlo in considerazione.”
Ha detto che l’impiccagione di al-Tai spingerebbe gli ufficiali dell’esercito a mettere in discussione gli ordini. “Questo creerebbe un esercito di ammutinati. Gli ufficiali devono essere considerati come professionisti e non in base alle decisioni politiche dei loro capi.” Il presidente Jalal Talabani, lui stesso un curdo, ha in precedenza dichiarato di essere contrario all’esecuzione, spiegando che al-Tai doveva eseguire l’ordine di reprimere i curdi o sarebbe stato condannato a morte. Il vice presidente Tariq al-Hashemi, anche lui un sunnita come al-Mashhadani, si è aggiunto questa settimana al dibattito dicendo che il consiglio presidenziale dell’Iraq ha l’autorità costituzionale per bloccare l’esecuzione - una posizione contestata dalla corte che ha emesso la condanna a morte.
Ha detto che l’impiccagione di al-Tai spingerebbe gli ufficiali dell’esercito a mettere in discussione gli ordini. “Questo creerebbe un esercito di ammutinati. Gli ufficiali devono essere considerati come professionisti e non in base alle decisioni politiche dei loro capi.” Il presidente Jalal Talabani, lui stesso un curdo, ha in precedenza dichiarato di essere contrario all’esecuzione, spiegando che al-Tai doveva eseguire l’ordine di reprimere i curdi o sarebbe stato condannato a morte. Il vice presidente Tariq al-Hashemi, anche lui un sunnita come al-Mashhadani, si è aggiunto questa settimana al dibattito dicendo che il consiglio presidenziale dell’Iraq ha l’autorità costituzionale per bloccare l’esecuzione - una posizione contestata dalla corte che ha emesso la condanna a morte.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 26/10/2007)
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