Nessuno tocchi Caino
INDIA·PENA DI MORTE·24 GENNAIO 2000·1 MIN DI LETTURA

Il Partito Comunista Unita dell'India (UCPI) ha preteso...

Il Partito Comunista Unita dell'India (UCPI) ha preteso l'esecuzione "senza variazione" della condanna a morte, pronunciata dalla Corte Suprema, per i quattro accusati dell'omicidio di Rajiv Gandhi avvenuto nel 1991

Il Partito Comunista Unita dell'India (UCPI) ha preteso l'esecuzione "senza variazione" della condanna a morte, pronunciata dalla Corte Suprema, per i quattro accusati dell'omicidio di Rajiv Gandhi avvenuto nel 1991. L'ex premier era stato ucciso da una donna nel corso di un attacco dinamitardo suicida, rivendicato dai ribelli Tamil - un'accusa che essi avevano negato. I quattro condannati nel braccio della morte sono: Nalini, una donna, Murugan, Perarivalan e Chinna Santhan.
— FONTI
  • (Fonte: Press Trust of India, 24/1/2000)