Nessuno tocchi Caino
INDIA

La pena di morte è prevista dal Codice Penale e dall'art

La pena di morte è prevista dal Codice Penale e dall'art

2 MIN DI LETTURA
La pena di morte è prevista dal Codice Penale e dall'art.21 della Costituzione che afferma: "Nessuna persona può essere privata della sua vita o della libertà personale salvo nei casi stabiliti dalla legge". I reati per i quali è prevista la pena di morte sono la cospirazione contro il Governo indiano; la diserzione o la tentata diserzione; l'omicidio o il tentato omicidio; l'induzione al suicidio di un minorenne o di una persona ritardata mentale. La pena di morte non è obbligatoria per questi crimini. La Sezione 303 del Codice Penale Indiano (IPC) prescrive la pena di morte senza alternative nel caso in cui un condannato che stia subendo l'ergastolo commetta un omicidio. In tal caso, la corte non può esercitare il suo potere discrezionale o emettere una sentenza più lieve. Nel tentativo di limitare l'uso della pena di morte, l'art.354 del Codice di Procedura Penale stabilisce che: "Le sentenze devono essere motivate e le condanne a morte devono illustrare i motivi particolari che hanno condotto a tale decisione". La Corte Suprema, nella sentenza Bachan Singh contro lo Stato del Punjab, ha sostenuto che la condanna a morte come pena dovrebbe essere data solo nel "più raro dei casi". Gli argomenti del giudice Chandrachud nella sentenza Mithu contro lo Stato del Punjab (1983 SCC (Cr) 404) sulla legittimità costituzionale della Sezione 303 sono molto rilevanti. Citando diverse decisioni della Corte Suprema che aveva allargato il significato e l'ambito degli art.14 (Diritto all'uguaglianza) e 21 (Diritto alla vita e alla libertà personale), ha sostenuto che l'art.21 può ora leggersi "Nessuno sarà privato del suo diritto alla vita o alla libertà personale se non secondo una procedura corretta, imparziale e ragionevole stabilita da una legge valida". Ha poi aggiunto: "L'ultima parola sulla questione della correttezza e dell'imparzialità non spetta alla legislatura. Spetta alle corti stabilire se la procedura prescritta da una legge per privare una persona della sua vita o della libertà sia corretta, imparziale e ragionevole". Questa decisione è inequivocabilmente a favore dell'annullamento della Sezione 303 in quanto incostituzionale. Il sistema legislativo indiano prevede diversi livelli di appello, grazie ai quali le condanne a morte sono spesso commutate in ergastolo. Il Presidente ha il potere di concedere la grazia. Le ultime esecuzioni sono avvenute nel 1995, quando furono impiccate 5 persone.