Il 27 gennaio, il Governo del Maharashtra ha approvato...
Il 27 gennaio, il Governo del Maharashtra ha approvato una risoluzione con cui appoggia la proposta del governo centrale di punire con la pena capitale i colpevoli di stupro
Il 27 gennaio, il Governo del Maharashtra ha approvato una risoluzione con cui appoggia la proposta del governo centrale di punire con la pena capitale i colpevoli di stupro. La proposta prevede un emendamento alle clausole (1) e (2) della Sezione 376 del Codice Penale indiano e suggerisce un emendamento alla Sezione 155 (4) dell'Indian Evidence Act (1872) che consente all'accusato di mettere in discussione la reputazione morale della vittima dello stupro per difendersi. I gruppi per i diritti delle donne chiedono da anni che questa sezione sia abolita. Il Presidente del Consiglio, Manohar Joshi, ha detto: "Pensiamo che l'attuale pena a 10 anni senza sconti di pena o all'ergastolo non sia una pena efficace. Siamo d'accordo con la proposta del governo centrale che i colpevoli di stupro debbano essere impiccati". Ha poi aggiunto: "Lo stupro è un crimine gravissimo e la legge deve essere redatta con molta attenzione per non commettere ingiustizie mentre la si migliora". Interrogato sulla lentezza della procedura processuale e sul basso tasso di condanne nei casi di stupro, Joshi ha detto: "Sono state create quindici tribunali speciali nello stato perché lavorino sui casi di crimini contro le donne".
