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PAKISTAN

il Pakistan ha condannato a morte cinque uomini per il tentato omicidio del Presidente Musharraf alla fine del 2003, ha detto un portavoce militare.

il Pakistan ha condannato a morte cinque uomini per il tentato omicidio del Presidente Musharraf alla fine del 2003, ha detto un portavoce militare.

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il Pakistan ha condannato a morte cinque uomini per il tentato omicidio del Presidente Musharraf alla fine del 2003, ha detto un portavoce militare. Musharraf, uno dei maggiori alleati dell’Occidente nella guerra contro il terrorismo, è sfuggito alla morte quando due attentatori suicidi hanno speronato con una macchina il suo corteo il 25 dicembre 2003, a Rawalpindi. Nell’attentato sono rimaste uccise 15 persone.
Si tratta del secondo attentato alla sua vita nello stesso mese, numerosi soldati, personale delle forze aeree e militanti sono stati arrestati. Il generale-maggiore Shaukat Sultan ha reso noti i nomi degli uomini condannati: il soldato Arshad Mehmood, e i civili Zubair Ahmed, Rashid Bhatti, Rashid Qureshi, Ghulam Sarwar e Akhlaque Ahmed, quest'ultimo pare di nazionalità russa.
“Sono stati condannati per il tentato omicidio del presidente,” ha detto Sultan alla Reuters.
Le autorità non hanno reso noto dove avranno luogo le esecuzioni.
Un altro uomo è stato condannato all’ergastolo mentre altri due al carcere dai 15 ai 20 anni. Il portavoce non ha voluto dire quale tribunale abbia emesso le condanne ma ha detto che “il processo si è tenuto conformemente ai provvedimenti legali.”
La settimana scorsa un soldato è stato impiccato per il ruolo avuto nel tentato omicidio del 14 dicembre 2003, quando l’auto del Presidente ha attraversato il ponte di Rawalpindi pochi secondi prima che saltasse in aria.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 26/08/2005)