Il Ministro dell'Interno David Blunkett ha ignorato...
Il Ministro dell'Interno David Blunkett ha ignorato le critiche dei gruppi per i diritti civili relative al proposito di far approvare un provvedimento che attribuisce nuovi e senza precedenti poteri per detenere senza processo le persone sospette di
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Il Ministro dell'Interno David Blunkett ha ignorato le critiche dei gruppi per i diritti civili relative al proposito di far approvare un provvedimento che attribuisce nuovi e senza precedenti poteri per detenere senza processo le persone sospette di terrorismo.
Il Ministro dell'Interno ha infatti presentato, un ordine del giorno ai Comuni perch� sia concessa una deroga all'articolo 5 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, che tutela la libert� della persona e vieta la detenzione senza processo.
Le nuove misure, che hanno allarmato le organizzazioni per i diritti umani, sono legate all'allarme lanciato dal Vice Presidente americano Dick Cheney su ritorsioni da parte di Osama bin Laden e di Al Qaeda di cui il Regno Unito potrebbe essere oggetto visto il suo coinvolgimento nella lotta contro i talebani.
Le norme prevedono pesanti restrizioni per i sostenitori in Inghilterra collegati ai terroristi all'estero o che li assistono, nuovi obblighi per le linee aeree di dare informazione su passeggeri e merce trasportata, controlli pi� serrati agli aeroporti e estensione delle norme contro l'istigazione all'odio razziale per includere anche l'istigazione all'odio religioso.
Le norme sulla detenzione sono rivolte alle persone la cui attivit� ha ingenerato sospetti ma che non possono essere messi in carcere o estradati in base alle leggi vigenti. Funzionari hanno detto che la legge sarebbe innanzitutto diretta alle venti persone che vivevano nel Regno Unito e che erano ricercate per atti di terrorismo all'estero, ma che non potevano essere consegnate per essere processate poich� le norme inglesi sui diritti umani vietano l'estradizione verso paesi che usano la tortura o la pena di morte.
Infatti, David Blunkett ha ricordato che non � concesso alla politica inglese concedere l'estradizione verso quei paesi che mantengono la pena di morte. Ha quindi confermato di non voler rivedere il trattato di estradizione con gli Stati Uniti, il che significa che nessun sospetto sar� estradato dalla Gran Bretagna senza le garanzie che la pena di morte non sar� applicata.
Iain Duncan Smith, leader dei Tories, ha fatto intendere che pi� in l� il governo possa prevedere deroghe all'accordo in modo da poter estradare anche in casi capitali.
Il Ministro dell'Interno ha infatti presentato, un ordine del giorno ai Comuni perch� sia concessa una deroga all'articolo 5 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, che tutela la libert� della persona e vieta la detenzione senza processo.
Le nuove misure, che hanno allarmato le organizzazioni per i diritti umani, sono legate all'allarme lanciato dal Vice Presidente americano Dick Cheney su ritorsioni da parte di Osama bin Laden e di Al Qaeda di cui il Regno Unito potrebbe essere oggetto visto il suo coinvolgimento nella lotta contro i talebani.
Le norme prevedono pesanti restrizioni per i sostenitori in Inghilterra collegati ai terroristi all'estero o che li assistono, nuovi obblighi per le linee aeree di dare informazione su passeggeri e merce trasportata, controlli pi� serrati agli aeroporti e estensione delle norme contro l'istigazione all'odio razziale per includere anche l'istigazione all'odio religioso.
Le norme sulla detenzione sono rivolte alle persone la cui attivit� ha ingenerato sospetti ma che non possono essere messi in carcere o estradati in base alle leggi vigenti. Funzionari hanno detto che la legge sarebbe innanzitutto diretta alle venti persone che vivevano nel Regno Unito e che erano ricercate per atti di terrorismo all'estero, ma che non potevano essere consegnate per essere processate poich� le norme inglesi sui diritti umani vietano l'estradizione verso paesi che usano la tortura o la pena di morte.
Infatti, David Blunkett ha ricordato che non � concesso alla politica inglese concedere l'estradizione verso quei paesi che mantengono la pena di morte. Ha quindi confermato di non voler rivedere il trattato di estradizione con gli Stati Uniti, il che significa che nessun sospetto sar� estradato dalla Gran Bretagna senza le garanzie che la pena di morte non sar� applicata.
Iain Duncan Smith, leader dei Tories, ha fatto intendere che pi� in l� il governo possa prevedere deroghe all'accordo in modo da poter estradare anche in casi capitali.
— FONTI
- (Fonti: Independent, 12/11/2001; The New York Times, 13/11/2001)
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