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INDIA

Il ministro della Giustizia indiano, Ram Jethmalani,...

Il ministro della Giustizia indiano, Ram Jethmalani, ha sostenuto con forza l'abolizione della pena capitale, affermando che quell'inutile pratica ha fallito nello sradicamento del crimine e nell'agire quale deterrente

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Il ministro della Giustizia indiano, Ram Jethmalani, ha sostenuto con forza l'abolizione della pena capitale, affermando che quell'inutile pratica ha fallito nello sradicamento del crimine e nell'agire quale deterrente. "In base alla mia esperienza so che la pena di morte non � un rimedio del crimine, � inutile e non serve a nessuno scopo", ha detto Jethmalani nel corso di un convegno sulla "pena di morte". Jethmalani ha detto che l'India ha gi� firmato la convenzione Onu del 1966 ed � impegnata moralmente e internazionalmente nell'opera di progressiva abolizione della pena di morte. Il ministro degli Interni, Lal Krishna Advani, ha di recente favorito l'introduzione della pena di morte per il reato di stupro.
FONTI
  • (Fonte: PTI, riportata dalla BBC, The Hindu, 26/2/2000)