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INDONESIA

il Ministro della Giustizia dell’Indonesia Abdurrahman Saleh ha detto di essere favorevole...

il Ministro della Giustizia dell’Indonesia Abdurrahman Saleh ha detto di essere favorevole...

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il Ministro della Giustizia dell’Indonesia Abdurrahman Saleh ha detto di essere favorevole all’idea di applicare la pena di morte per corruzione ma ha aggiunto che devono prima essere rimossi alcuni ostacoli legali.
"Sono d’accordo che chi sia coinvolto in fatti di corruzione sia giustiziato. Dobbiamo prendere misure drastiche per sradicare il crimine. Se comportamenti proibiti dalla legge islamica sono stati sradicati, anche il peccato sarà eliminato," ha detto.
Abdurrahman ha detto che i responsabili di corruzione possono già essere condannati a morte, ma solo in alcune circostanze. "La pena di morte può essere applicata solo se il paese si trova in una situazione di emergenza."
Ha detto che il primo passo è sradicare la corruzione e che la pena di morte può svolgere un ruolo a riguardo. Ha poi suggerito che il metodo di esecuzione sia cambiato per ragioni umanitarie: da plotone di esecuzione ad iniezione letale o impiccagione. "Ho sentito di lunghe pene quando uno viene fucilato. La legge prevede che la pena di morte sia eseguita tramite plotone di esecuzione ma questo può cambiare," ha detto.
FONTI
  • (Fonti: The Jakarta Post, 29/03/2005)