Il Ministro della Giustizia bulgaro Teodosiy Simeonov...
Il Ministro della Giustizia bulgaro Teodosiy Simeonov ha detto che i sei cittadini bulgari detenuti in Libia sono stati torturati
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Il Ministro della Giustizia bulgaro Teodosiy Simeonov ha detto che i sei cittadini bulgari detenuti in Libia sono stati torturati. Ha riferito che una degli imputati, un'infermiera, in un primo tempo avrebbe confessato, ma poi avrebbe ritrattato tutto, sostenendo di esservi stata costretta. Simeonov ha aggiunto che il verbale degli interrogatori era scritto in arabo e i detenuti bulgari sono stati costretti a firmarli senza averli compresi. Ha detto altres� che durante le indagini "� stata fatta pressione perch� si convertissero all'Islam."
Il governo libico ha respinto le accuse dei medici bulgari di essere stati torturati.
A seguito della prima dichiarazione pubblica della Bulgaria circa dubbi sulla correttezza del processo, la Libia ha vietato alla compagnia aerea bulgara Balkan Airlines di utilizzare lo spazio aereo libico e di svolgere attivit� commerciali in Libia, senza fornire spiegazioni.
Il 18 luglio, il Ministro della Giustizia Teodosii Simeonov si � scusato con la Libia sulla osservazione da lui fatta in relazione alla vicenda dei sei operatori medici sotto processo in Libia. In un fax alle autorit� libiche, Simeonov ha detto che le sue parole "non devono essere erroneamente interpretate come un insulto".
— FONTI
- (Fonti: Foreign Report, 15/06/2000; IPR Strategic Business Information Database, 27/07/2000).
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