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Il ministro degli esteri britannico Jack Straw ha oggi ammonito i Talebani che la Gran Bretagna li considererà responsabili della vita della giornalista inglese Yvonne Ridley

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Il ministro degli esteri britannico Jack Straw ha oggi ammonito i Talebani che la Gran Bretagna li considerer� responsabili della vita della giornalista inglese Yvonne Ridley.
La sua sorte � sconosciuta nonostante segnali giunti prima dell'attacco che stava per essere liberata.
A Londra, in mattinata, il Ministro degli Esteri Jack Straw aveva detto di non aver ricevuto notizie della Ridley. "Mi dispiace dire che non abbiamo notizie positive, n� negative sulla sorte di Yvonne Ridley," aveva detto Straw. "Mi sento molto male per i familiari. Ieri, le loro speranze erano aumentate, ho tenuto le dita incrociate ed ero preoccupato che le notizie fossero premature," aveva poi aggiunto.
La Ridley era stata arrestata in Afghanistan il 28 settembre e detenuta per sospetto spionaggio, un'accusa che comporta la pena di morte. Il leader supremo dei Talebani, Mullah Mohammad Omar avrebbe ordinato il rilascio della giornalista del Sunday Express sabato scorso, ma non � dato sapere se sia stata liberata prima che Stati Uniti e Regno Unito iniziassero i loro attacchi sgli obiettivi legati ai Talebani e alla rete di Osama Bin Laden, Al Qaeda. Sconosciuta anche la sorte delle due guide afghane arrestate con lei.
Il padre della Ridley, Allan, ha detto che la notizia dell'azione militare era esattamente quello che temevano.
"Ora abbiamo paura, paura per la sua incolumit�. Non sappiamo proprio dove sia, hanno detto di averla portata a Kabul. I Talebani hanno cercato di guadagnare tempo in tutta la vicenda e ora � tutto diventato pi� difficile per noi."
Sabato scorso i Talebani avevano fatto un ultimo disperato tentativo per scongiurare l'attacco, annunciando che stavano per liberare la giornalista inglese e che avrebbero negoziato il rilascio degli otto volontari stranieri che rischiavano la pena di morte per proselitismo cristiano se l'America avesse posto fine ai suoi bellicosi propositi.
L'offerta era stata immediatamente respinta dal portavoce della Casa Bianca, il quale ha dichiarato che il tempo per qualsiasi trattativa era scaduto, e ha aggiunto: "Il Presidente [George Bush] ha chiarito sin dall'inizio che i Talebani devono liberare i volontari e che era il tempo di agire non di negoziare."
Oggi gli Stati Uniti hanno detto che vi saranno altri attacchi sull'Afghanistan i quali continueranno per diverse notti.
FONTI
  • (Fonti: CNN, Reuters, BBC, Guardian, Nessuno tocchi Caino, 08/10/2001)