Il leader liberale Colin Barnett è in contrasto con...
Il leader liberale Colin Barnett è in contrasto con il suo deputato Dan Sullivan in merito alla pressione da parte di One Nation per un referendum sulla reintroduzione della pena di morte in WA [Western Australia]
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Il leader liberale Colin Barnett � in contrasto con il suo deputato Dan Sullivan in merito alla pressione da parte di One Nation per un referendum sulla reintroduzione della pena di morte in WA [Western Australia].
Secondo un articolo in prima pagina sul South Western Times, Sullivan ha gettato il proprio peso sul referendum, sostenendo che la popolazione della West Australia ha il diritto di votare sull'argomento.
Barnett ha dichiarato che Sullivan esprimeva solo un punto di vista personale sul proprio elettorato.
Secondo Sullivan la gente � polarizzata sulla pena di morte. Come per la questione dell'aborto, non sarebbe giusto per 91 parlamentari prendere una decisione su una materia cos� soggettiva in nome di due milioni di abitanti della West Australia.
Ma Barnett ha detto di non vedere molto merito nel tenere un referendum.
Barnett ha detto che se One Nation credeva che ci dovesse essere un referendum, avrebbe potuto, come ogni altro partito, sottoporre una proposta di legge al Parlamento, dove essa sarebbe stata pienamente dibattuta.
"So che ci sono molte persone nella comunit� che, come me stesso, si sentono oltraggiate di fronte a crimini cos� malvagi e crudeli", ha detto Barnett.
"Non ho alcuna simpatia per criminali che commettono quel tipo di delitti, ma nello stesso tempo non sostengo la pena di morte."
Egli ha detto che recenti casi criminali nei quali la colpevolezza dei condannati era stata messa in dubbio erano argomenti contro la pena di morte.
"Penso che, se si guarda alla pi� recente storia della Western Australia, si sono avuti il caso John Button, il caso Darryl Beamish, il caso Andrei Mallard? Penso che anche per queste ragioni si debba essere molto, molto prudenti", ha detto.
Beamish, un sordomuto, fu condannato a morte per l'omicidio, con un coltello, del personaggio dell'alta societ� di Perth Jillian Brewer, ma la condanna fu commutata in ergastolo ed egli trascorse 15 anni in carcere.
Il serial killer Eric Edgar Cooke confess� l'omicidio prima che egli fosse impiccato nel 1964, ma la corte rifiut� la sua confessione - cos� come la confessione di Cooke di avere ucciso Rosemary Anderson.
Il ragazzo della Anderson, John Button, era stato condannato nel 1963 per il suo omicidio preterintenzionale a 10 anni di detenzione. La condanna di Button fu annullata in febbraio dopo che una nuova prova trovata dalla giornalista Estelle Blackburn aveva dimostrato che egli non poteva essere stato l'omicida.
"La pena di morte fu abolita in Western Australia molti anni fa. Il dibattito pu� divampare, non ho nulla in contrario a che la gente esprima opinioni su questo, ma la realt� � che la pena di morte non sar� reintrodotta in Western Australia," ha detto Barnett.
Mentre Barnett si oppone apertamente alla pena di morte, Sullivan ha rifiutato di rivelare come egli voterebbe in un referendum.
"Non ho intenzione di dirvi il mio punto di vista," ha detto Sullivan.
Il Governo dello Stato si oppone alla reintroduzione della pena di morte.
Secondo un articolo in prima pagina sul South Western Times, Sullivan ha gettato il proprio peso sul referendum, sostenendo che la popolazione della West Australia ha il diritto di votare sull'argomento.
Barnett ha dichiarato che Sullivan esprimeva solo un punto di vista personale sul proprio elettorato.
Secondo Sullivan la gente � polarizzata sulla pena di morte. Come per la questione dell'aborto, non sarebbe giusto per 91 parlamentari prendere una decisione su una materia cos� soggettiva in nome di due milioni di abitanti della West Australia.
Ma Barnett ha detto di non vedere molto merito nel tenere un referendum.
Barnett ha detto che se One Nation credeva che ci dovesse essere un referendum, avrebbe potuto, come ogni altro partito, sottoporre una proposta di legge al Parlamento, dove essa sarebbe stata pienamente dibattuta.
"So che ci sono molte persone nella comunit� che, come me stesso, si sentono oltraggiate di fronte a crimini cos� malvagi e crudeli", ha detto Barnett.
"Non ho alcuna simpatia per criminali che commettono quel tipo di delitti, ma nello stesso tempo non sostengo la pena di morte."
Egli ha detto che recenti casi criminali nei quali la colpevolezza dei condannati era stata messa in dubbio erano argomenti contro la pena di morte.
"Penso che, se si guarda alla pi� recente storia della Western Australia, si sono avuti il caso John Button, il caso Darryl Beamish, il caso Andrei Mallard? Penso che anche per queste ragioni si debba essere molto, molto prudenti", ha detto.
Beamish, un sordomuto, fu condannato a morte per l'omicidio, con un coltello, del personaggio dell'alta societ� di Perth Jillian Brewer, ma la condanna fu commutata in ergastolo ed egli trascorse 15 anni in carcere.
Il serial killer Eric Edgar Cooke confess� l'omicidio prima che egli fosse impiccato nel 1964, ma la corte rifiut� la sua confessione - cos� come la confessione di Cooke di avere ucciso Rosemary Anderson.
Il ragazzo della Anderson, John Button, era stato condannato nel 1963 per il suo omicidio preterintenzionale a 10 anni di detenzione. La condanna di Button fu annullata in febbraio dopo che una nuova prova trovata dalla giornalista Estelle Blackburn aveva dimostrato che egli non poteva essere stato l'omicida.
"La pena di morte fu abolita in Western Australia molti anni fa. Il dibattito pu� divampare, non ho nulla in contrario a che la gente esprima opinioni su questo, ma la realt� � che la pena di morte non sar� reintrodotta in Western Australia," ha detto Barnett.
Mentre Barnett si oppone apertamente alla pena di morte, Sullivan ha rifiutato di rivelare come egli voterebbe in un referendum.
"Non ho intenzione di dirvi il mio punto di vista," ha detto Sullivan.
Il Governo dello Stato si oppone alla reintroduzione della pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: West Australian, Australian (The) 26/07/2002)
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