Il governatore dello Stato di Zamfara, Ahmid Sani,...
Il governatore dello Stato di Zamfara, Ahmid Sani, ha escluso qualsiasi ulteriore discussione sull'applicazione del sistema giudiziario della Sharia nello Stato
2 MIN DI LETTURA
Il governatore dello Stato di Zamfara, Ahmid Sani, ha escluso qualsiasi ulteriore discussione sull'applicazione del sistema giudiziario della Sharia nello Stato. La sua dichiarazione è una risposta alle affermazioni del Procuratore generale della Federazione e Ministro federale della giustizia, Kanu Agabi, che la pena in base al codice della Sharia sia discriminatoria e di conseguenza incostituzionale.
Il governatore Sani ha affermato che la Sharia è in vigore nello Zamfara e resterà in vigore, con lui o senza di lui.
"Abbiamo applicato la Sharia da due anni ormai, e se fosse stata incostituzionale, il governo federale avrebbe intrapreso passi per impedirlo."
Il Governatore Sani ha affermato che, da quando la Sharia è entrata in vigore nello Stato, ha ricevuto non meno di 8000 lettere, da parte di diverse organizzazioni non-governative (ONG) e associazioni per i diritti umani, in favore della sua abolizione.
"Ci hanno scritto, chiedendoci di fermare questo programma, affermando che il mondo è una comunità globale, che siamo oltre l'età delle amputazioni, delle flagellazioni e così via, senza sapere che amputazioni, flagellazioni e pena di morte sono [scritte] nel Corano," ha detto Sani.
Il governatore dello Stato del Niger, Abdullah Kure, ha chiesto al Procuratore generale di rivolgersi alla Corte per cambiare il sistema giudiziario, se davvero ritiene che la Sharia sia incostituzionale.
Sui timori espressi dal Procuratore circa la discriminatorietà delle pene inflitte ai colpevoli, il governatore Kure ha detto: "La preoccupazione da Lei espressa sulla validità della nostra legislazione penale alla luce del dettato dell'articolo 42 della nostra Costituzione ci ha spinti a riesaminare ancora una volta il dettato dell'articolo 42 in relazione alle nostre leggi, in modo da situare le preoccupazioni espresse o identificare qualsiasi contraddizione. Al riguardo, non siamo stati in grado di vederne alcuna. Queste leggi, e in special modo la legislazione penale riguardo al furto, all'adulterio, all'omicidio, alla diffamazione, all'intossicazione ecc., che sono state oggette di un acceso dibattito negli ultimi tempi, sono informate dagli stessi principi di base espressi e radicati nella nostra costituzione. Questi principi sono contenuti negli articoli 4 (7), 5, 6, 38, del preambolo alla Costituzione."
Il governatore Kure ha fatto notare che l'opposizione al sistema giudiziario della Sharia in vigore nel Nord della Nigeria è ispirata dal mondo occidentale.
Il governatore Sani ha affermato che la Sharia è in vigore nello Zamfara e resterà in vigore, con lui o senza di lui.
"Abbiamo applicato la Sharia da due anni ormai, e se fosse stata incostituzionale, il governo federale avrebbe intrapreso passi per impedirlo."
Il Governatore Sani ha affermato che, da quando la Sharia è entrata in vigore nello Stato, ha ricevuto non meno di 8000 lettere, da parte di diverse organizzazioni non-governative (ONG) e associazioni per i diritti umani, in favore della sua abolizione.
"Ci hanno scritto, chiedendoci di fermare questo programma, affermando che il mondo è una comunità globale, che siamo oltre l'età delle amputazioni, delle flagellazioni e così via, senza sapere che amputazioni, flagellazioni e pena di morte sono [scritte] nel Corano," ha detto Sani.
Il governatore dello Stato del Niger, Abdullah Kure, ha chiesto al Procuratore generale di rivolgersi alla Corte per cambiare il sistema giudiziario, se davvero ritiene che la Sharia sia incostituzionale.
Sui timori espressi dal Procuratore circa la discriminatorietà delle pene inflitte ai colpevoli, il governatore Kure ha detto: "La preoccupazione da Lei espressa sulla validità della nostra legislazione penale alla luce del dettato dell'articolo 42 della nostra Costituzione ci ha spinti a riesaminare ancora una volta il dettato dell'articolo 42 in relazione alle nostre leggi, in modo da situare le preoccupazioni espresse o identificare qualsiasi contraddizione. Al riguardo, non siamo stati in grado di vederne alcuna. Queste leggi, e in special modo la legislazione penale riguardo al furto, all'adulterio, all'omicidio, alla diffamazione, all'intossicazione ecc., che sono state oggette di un acceso dibattito negli ultimi tempi, sono informate dagli stessi principi di base espressi e radicati nella nostra costituzione. Questi principi sono contenuti negli articoli 4 (7), 5, 6, 38, del preambolo alla Costituzione."
Il governatore Kure ha fatto notare che l'opposizione al sistema giudiziario della Sharia in vigore nel Nord della Nigeria è ispirata dal mondo occidentale.
— FONTI
- (Fonti: Sito web Vanguard monitorato dalla BBC, 25/03/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
