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NIGERIA

Una corte nigeriana della sharia ha assolto la madre...

Una corte nigeriana della sharia ha assolto la madre di cinque figli che era stata condannata a morte mediante lapidazione per adulterio da una corte inferiore musulmana nell'ottobre 2001, con una sentenza che aveva sollevato lo sdegno internazionale

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Una corte nigeriana della sharia ha assolto la madre di cinque figli che era stata condannata a morte mediante lapidazione per adulterio da una corte inferiore musulmana nell'ottobre 2001, con una sentenza che aveva sollevato lo sdegno internazionale.
Il caso di Safiya Hussaini Tungar-Tudu, 35 anni, ha anche infiammato le questioni religiose nel paese pi� popoloso d'Africa, dove gli scontri etnici e religiosi negli ultimi anni hanno causato centinaia di morti.
I non-musulmani si oppongono alla sharia per via delle severe sanzioni.
La corte d'appello della sharia nella citt� settentrionale di Sokoto ha sconfessato la corte inferiore sul piano procedurale perch� la Hussaini era stata condannata in base ad una legge non ancora esistente all'epoca del presunto delitto.
"Tutta la procedura del primo tribunale era sbagliata", ha detto un funzionario della corte, in una sentenza che era largamente attesa come favorevole alla Hussaini.
"Oggi sono felice. Ringrazio Dio", ha detto la Hussaini ai giornalisti mentre cullava la sua bambina di un anno.
L'avvocato della Hussaini, Abdulkadir Imam Ibrahim, ha detto: "sono molto contento per questa sentenza. Sono contento per i giudici, per i diritti umani e per la comunit� internazionale"
Temendo l'isolamento internazionale, il governo nigeriano ha recentemente ordinato agli stati che applicano la legge islamica della sharia di modificare le dure sanzioni come la lapidazione per le adultere e l'amputazione delle mani per i ladri. La UE ha chiesto alla Nigeria di rispettare integralmente i diritti umani e la dignit�, in particolare nei confronti delle donne. Amnesty International ha presentato una petizione di pi� di 600.000 firme di persone contrarie alla pena di morte mediante lapidazione nei confronti della Hussaini.
Il governatore dello stato di Sokoto ha detto che la sentenza di luned� � "una vittoria del sistema legale della sharia".
"Ho fiducia nella capacit� della corte della sharia di fare giustizia per tutti senza distinzioni", ha detto Attahiru Bafarawa, criticando le pressioni da parte delle organizzazioni umanitarie per rivedere il caso e dicendo che avrebbero dovuto meglio comprendere la sharia.
Il ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer ha detto che l'assoluzione della Hussaini � "una vittoria per la giustizia e l'umanit�".
"Questa sentenza � importante perch� significa che gli stati della sharia non potranno pi� applicarla senza renderne conto", ha detto Segun Jegede della Campagna per la Democrazia ed i Diritti Umani, di base a Lagos, citt� del sudovest.
"Dobbiamo fare pi� pressione contro l'uso criminale della sharia, al giorno d'oggi."
FONTI
  • (Fonti: Reuters, Channel News Asia 25/03/2002)