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INDIA

il giudice RN Chand, in India, ha condannato a morte un uomo di 65 anni

il giudice RN Chand, in India, ha condannato a morte un uomo di 65 anni

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il giudice RN Chand, in India, ha condannato a morte un uomo di 65 anni, Farookh alias Nana alias Bashir alias Rauf, per aver ucciso otto persone. L’uomo avrebbe incendiato una casa a Tila Jamalpura il 14 ottobre 2007, mentre una famiglia, assieme ad alcuni vicini, stava festeggiando l’Eid-ul-Fitr. Tra i morti c’era anche un bambino di un anno e tre ragazzine. Mumtaz, 45 anni, capo della sfortunata famiglia, aveva accusato l’imputato di aver lanciato il malocchio sulle sue figlie, il che aveva causato un litigio tra la moglie di Mumtaz, Nsim, e Rauf.
Mumtaz ha poi aggiunto, in punto di morte, che l’accusato avrebbe minacciato la famiglia di gravissime conseguenze e alla fine ha bruciato le otto persone nel tentativo di vendicarsi. Nasim, 40 anni, le sue figlie Sabina, 14 anni, Rubina, 17, e Raveena, 10, e i figli Imtiyaz , 6 anni e Mukhtar, 1, assieme al vicino Abdul Hamid, 45, sono morti nell’incidente. Anche Mumtaz è morto, per le bruciature riportate.
FONTI
  • (Fonti: The Pioneer, 08/06/2008)