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STATI UNITI D'AMERICA

Il giudice Leonie M

Il giudice Leonie M

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Il giudice Leonie M. Brinkema, che presiede il processo federale contro Zacarias Moussaoui, accusato di appartenere ad Al Queda e di aver avuto un ruolo negli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, ha deciso di limitare le imputazioni che la pubblica accusa potr� muovere contro l'imputato. Una critica implicita al comportamento del Justice Department, ispirato direttamente dai vertici nazionali, che non consentono agli avvocati d'ufficio dell'imputato di aver accesso a documenti riservati che potrebbero essere utili per la strategia difensiva, e soprattutto non consentono agli avvocati di interrogare altri detenuti sospettati di appartenere al gruppo terroristico. Il giudice Brinkema ha respinto la richiesta della difesa di archiviare l'intero caso, ma ha stabilito che Moussaoui non potr� essere imputato di quei reati dai quali non gli � consentito difendersi adeguatamente. Il giudice, che peraltro ritiene che allo stato attuale la pubblica accusa non abbia prodotto elementi che indichino un ruolo di rilievo dell'imputato, che appare in realt� essere un personaggio secondario, ha quindi escluso che la pubblica accusa potr� chiedere la condanna a morte per l'imputato. Rimangono in piedi imputazioni relativamente "minori", che potrebbero comunque portare a pesanti condanne detentive. Moussaoui, che ha ammesso la sua appartenenza ad Al Queda, cerca di avvalersi delle testimonianze di Khalid Sheikh Mohammed, imputato di aver pianificato gli attacchi, Mustafa Ahmed al-Hawsawi, ritenuto uno dei finanziatori degli attacchi, e Ramzi bin al-Shaibah, sospettato di aver avuto un ruolo di coordinamento. I tre sono detenuti a Guantanamo.
FONTI
  • (Fonti: Associated Press)