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il giudice distrettuale John Adams ha ordinato la ripetizione del processo che nel 1990...

il giudice distrettuale John Adams ha ordinato la ripetizione del processo che nel 1990 aveva portato alla condanna a morte di Rasheem Matthew, ritenendo che l’allora procuratore capo della Cuyahoga County...

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il giudice distrettuale John Adams ha ordinato la ripetizione del processo che nel 1990 aveva portato alla condanna a morte di Rasheem Matthew, ritenendo che l’allora procuratore capo della Cuyahoga County, Carmen Marino, avesse tenuto segreto un accordo raggiunto con i due testimoni oculari utilizzati nel processo. I testimoni, Theodore Roulette e Charles Paxton, avevano entrambi procedimenti pendenti, non collegati tra loro, per furto, e la Marino assicurò in aula che nessun accordo era stato raggiunto con loro. Invece, in seguito fu dimostrato che la marino presenziò alle udienze in cui si discuteva la libertà condizionale per i due testimoni. Il giudice Adams ha scritto: “Questa corte ha pochi dubbi sul fatto che entrambe i testimoni abbiano di fatto ricevuto “attenzione” in cambio della loro testimonianza. La loro credibilità è quindi fortemente intaccata, e il fatto che la pubblica accusa non abbia rivelato l’esistenza di un accordo ha violato il diritto di Matthews a un processo equo”.
Una decisione simile era stata presa nel 1996 dal giudice Daniel Gaul della Common Pleas Court, ma in seguito era stata annullata dalla Corte d’Appello.
Matthews dovrà essere riprocessato entro 180 giorni per l’omicidio Wayne Price, avvenuto nel 1989 in un contesto di spaccio di cocaina.
FONTI
  • (Fonti: Cleveland Plain Dealer, 16/02/2006)