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Il giudice distrettuale addizionale L S Pavshe ha condannato...

Il giudice distrettuale addizionale L S Pavshe ha condannato a morte Shivaji Alhat, 45 anni, ex insegnante, per aver stuprato e ucciso Hemalata Nanavre, una bambina di 10 anni di Junnar, nel distretto di Pune, il 14 gennaio 2002

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Il giudice distrettuale addizionale L S Pavshe ha condannato a morte Shivaji Alhat, 45 anni, ex insegnante, per aver stuprato e ucciso Hemalata Nanavre, una bambina di 10 anni di Junnar, nel distretto di Pune, il 14 gennaio 2002. Il giudice Pavshe ha detto che l'imputato non meritava grazia perch� aveva commesso un crimine orrendo. "L'imputato ha privato la bambina del diritto alla vita. La corte, di conseguenza, � obbligata a emettere una pena proporzionata", ha detto il giudice. Definendo l'imputato un demonio, Pavshe ha dichiarato che i giudici avrebbero fallito nei loro propositi se non avessero emesso una condanna a morte. "L'imputato ha commesso il crimine per soddisfare la propria lussuria e non pu� essere perdonato in nessun modo", ha detto, rivelando che l'imputato, padre di tre figli, ha avuto il coraggio di dichiarare di essere impotente. Fatto negato da una dettagliata visita medica, ha detto il giudice. "La maniera con cui ha stuprato e poi ucciso la bambina � cos� orrenda che se la corte non avesse emesso una condanna a morte si sarebbero potute avere gravi ripercussioni sul sistema giudiziario", ha aggiunto Pavshe. Fornendo dettagli sul caso ai giornalisti, il pubblico ministero aggiunto S B Kale ha detto che Alhat ha portato Hemalata su una collina a Junnar con la scusa di raccogliere legna la mattina del 14 gennaio 2002. Tre testimoni hanno visto la vittima camminare verso il pendio con l'imputato, ha detto Kale, aggiungendo che Alhat prima ha stuprato la ragazza e poi le ha inferto 21 coltellate prima di strangolarla a morte.
FONTI
  • (Fonti: The Times of India, 29/06/2003)