Il Generale Rodolfo Caisip, Vice Direttore della Philippine...
Il Generale Rodolfo Caisip, Vice Direttore della Philippine Drug Enforcement Agency (PDEA) ha chiesto l'immediata sospensione della moratoria sulle esecuzioni, istituita dal governo, per gli oltre venti trafficanti di droga detenuti nel braccio della
1 MIN DI LETTURA
Il Generale Rodolfo Caisip, Vice Direttore della Philippine Drug Enforcement Agency (PDEA) ha chiesto l'immediata sospensione della moratoria sulle esecuzioni, istituita dal governo, per gli oltre venti trafficanti di droga detenuti nel braccio della morte del carcere di Bilibid nella citt� di Muntinlupa. Caisip ha detto che personalmente ritiene che l'esecuzione immediata dei condannati a morte aiuterebbe a garantire il successo della campagna antidroga portata avanti dall'amministrazione Arroyo. "Ci aiuterebbe molto se i grossi spacciatori le cui condanne a morte sono state confermate dalla Corte Suprema venissero mandati a morte il prima possibile. Personalmente credo che la moratoria sulle esecuzioni di questi condannati debba essere sospesa", ha detto Caisip, il quale ha ammesso che anche se dei gruppi di vigilantes hanno giustiziato sommariamente degli spacciatori di droga, questa mossa ha reso pi� facile il lavoro delle agenzie di applicazione della legge. "L'esecuzione sommaria di grossi spacciatori aiuta a ridurre il loro numero sulla faccia della terra. Ma voglio che sia chiaro che non la incoraggio", ha detto.
— FONTI
- (Fonti: Manila Bulletin, 03/07/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
