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GABON

Il Gabon è diventato completamente abolizionista a febbraio 2010.

Il Gabon è diventato completamente abolizionista a febbraio 2010.

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Il Gabon è diventato completamente abolizionista a febbraio 2010. La Legge 3/2010, approvata dal parlamento a gennaio è stata promulgata il 15 febbraio 2010 con la firma del Presidente della Repubblica Ali Bongo Ondimba, del Primo Ministro Paul Biyogha Mba e del Ministro della Giustizia Anicette Nanda Oviga.
In base alla legge, la pena di morte è sostituita con l’ergastolo con possibilità di grazia o amnistia, libertà condizionale o misure alternative solo dopo aver espiato almeno trenta anni di pena. La legge abolisce anche i lavori forzati.
Il 3 maggio 2007, nel corso di un Consiglio dei Ministri svoltosi a Libreville il Gabon ha aderito all’iniziativa italiana per la moratoria universale sulla pena di morte decidendo di sottoscrivere la Dichiarazione che ha così raggiunto 91 cosposnorizzazioni. La firma è stata raccolta nel corso della missione condotta da Aldo Ajello per conto del Governo italiano.
L’ultima esecuzione in Gabon ha avuto luogo nel 1981.
Il 2 aprile 2014, il Governo del Gabon ha aderito al Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici per l’abolizione della pena di morte.
Il 19 dicembre 2016, il Gabon ha votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come negli anni precedenti, ma non ha confermato la cosponsorizzazione del testo.