Il docente universitario Hashem Aghajari, tenace fautore...
Il docente universitario Hashem Aghajari, tenace fautore della linea riformista del presidente Mohammad Khatami, e' stato giudicato colpevole di eresia e condannato alla pena capitale dal tribunale di Hamdan, nell Iran occidentale
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Il docente universitario Hashem Aghajari, tenace fautore della linea riformista del presidente Mohammad Khatami, e' stato giudicato colpevole di eresia e condannato alla pena capitale dal tribunale di Hamdan, nell Iran occidentale. Aghajari, 45 anni, docente di storia, era stato arrestato in agosto per aver contestato il potere temporale degli ayatollah, paragonandolo a quello esercitato dai papi durante il Medioevo. Aveva inoltre sostenuto che i musulmani non dovrebbero ''seguire ciecamente'' i leader religiosi e aveva cercato di promuovere un rinnovamento religioso dell'Islam sciita. Piu' tardi e' stato cosi' accusato dalla magistratura conservatrice di ''insultare il profeta'', e condannato alla ''giusta'' punizione, la morte. Aghajari � stato anche condannato a 74 frustate, al divieto di insegnamento per 10 anni e a un confino di 8 anni. Le condanne 'multiple', che sommano le pene, sono inflitte dai giudici iraniani quando intendono dare una punizione esemplare. Tuttavia, nel caso in cui venga anche comminata la condanna capitale, le pene minori non vengono di solito applicate. Aghajari aveva contrariato i religiosi conservatori indirizzandogli un discorso sul "Protestantesimo Islamico" nel quale aveva paragonato il potere temporale del clero iraniano a quello dei papi cattolici nel medioevo.Particolarmente irritante per l'apparato clericale era stata la sua critica alla pratica sciita di seguire ciecamente gli alti religiosi legittimati all'interpretazione del Corano."Le persone sono forse delle scimmie che imitano qualcun'altro? ha chiesto Aghajari, come riportato dai giornali."Non c'era una sola parola che insultasse il Profeta nel suo discorso", ha protestato Saleh Nikbakht, avvocato di Hashem Aghajari. Gli ambienti riformisti sperano che l'uomo ricorra in appello entro i 20 giorni previsti. In questo caso la pena capitale sarebbe probabilmente commutata, ma intanto i settori piu' conservatori del regime hanno mandato un segnale molto inquietante ai riformisti, in un momento in cui Khatami e' impegnato in un estenuante braccio di ferro con i nemici delle riforme.Aghajari e' un membro dell'antica organizzazione di sinistra dei Mujaidin della Rivoluzione Islamica (OMIR), che nelle elezioni del 1997 e del 2001 aveva sostenuto il presidente della Repubblica, Mohammad Khatami. Lo stesso Khatami, tuttavia, aveva duramente criticato Aghajari per i contenuti del discorso da lui pronunciato l'estate scorsa ad Hamedan.Aghajari, rivoluzionario della prima ora, ha perso una gamba combattendo nella guerra contro l'Iraq e ha visto un fratello morire nello stesso conflitto. E' docente all'Universita' di pedagogia di Teheran ed � una figura molto popolare tra gli studenti. I suoi allievi nelle settimane scorse hanno organizzato uno sciopero a suo sostegno.Ma anche diversi attivisti politici, intellettuali e giornali hanno protestato nei mesi scorsi per l'arresto e il processo nei suoi confronti.Da Hamadan una fonte del Fronte islamico per la partecipazione (Mosharekat), il principale schieramento riformista, ha detto che ad Aghajari e' stato permesso oggi di incontrare i familiari, che lo hanno trovato ''in buone condizioni di spirito''. (continua..)
— FONTI
- (Fonti: Ansa, Adn-Kronos, Reuters, AP, CBC News website, 07/11/2002)
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