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RUSSIA

Il commissario per i diritti umani della Russia ha...

Il commissario per i diritti umani della Russia ha richiesto l'abolizione della pena di morte, in accordo con quanto statuito dal Consiglio d'Europa, di cui la Russia fa parte

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Il commissario per i diritti umani della Russia ha richiesto l'abolizione della pena di morte, in accordo con quanto statuito dal Consiglio d'Europa, di cui la Russia fa parte.
Parlando in un'intervista alla radio Eco di Mosca (Ekho Moskvy), l'ombudsman per i diritti umani Oleg Mironov ha affermato che, con la partecipazione al Consiglio d'Europa, "la Russia ha assunto l'impegno di abolire la pena di morte. Siamo membri da sei anni, e questo problema avrebbe dovuto risolversi in tre anni. Tutto quel che dobbiamo fare � abolire la pena di morte."
Al momento attuale, la pena di morte � prevista sulla carta, ma le esecuzioni sono state sospese a tempo indefinito.
Commentando un sondaggio secondo il quale il 68% dei russi � a favore della pena di morte, Mironov ha dichiarato, "il Commissario ai diritti umani dovrebbe cercare di compiacere i cittadini russi. Capisco che il mio impegno affinch� la Russia osservi i suoi obblighi nel Consiglio d'Europa e abolisca la pena di morte non contribuisce a questa posizione. Tuttavia, ho sempre agito onestamente e chiaramente, e chiaramente ho espresso la mia posizione, della quale sono convinto, perch� l'abolizione della pena di morte non � solo un problema di legge criminale, ma di scegliere quale strada seguire."
Non � la durezza della pena, secondo Mironov, la migliore prevenzione dei crimini, ma il fatto che la pena sia inevitabile. Inoltre, l'ombudsman ha affermato che giustiziare una persona condannata a morte per un crimine che quella persona non ha effettivamente commesso costituisce un assassinio di stato.
FONTI
  • (Fonti: Radio Ekho Moskvy riportata dalla BBC, 10/12/2001)