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COREA DEL NORD

Il Codice Penale prevede la pena di morte e la confisca...

Il Codice Penale prevede la pena di morte e la confisca di tutti i beni per una vasta gamma di "reati", compresi la tentata defezione, l'ascolto di trasmissioni straniere e il possesso di materiale stampato cosiddetto "reazionario"

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Il Codice Penale prevede la pena di morte e la confisca di tutti i beni per una vasta gamma di "reati", compresi la tentata defezione, l'ascolto di trasmissioni straniere e il possesso di materiale stampato cosiddetto "reazionario".
Gruppi religiosi e per la difesa dei diritti umani fuori dal paese hanno continuato a fornire informazioni relative alla persecuzione di membri di chiese clandestine. Fedeli cristiani sono stati imprigionati e torturati per aver letto la Bibbia e predicato su Dio, mentre su alcuni di loro sarebbero state sperimentate armi chimiche e biologiche. Secondo il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo curato dal Dipartimento di Stato americano, notizie di esecuzioni, tortura e detenzione di appartenenti a gruppi religiosi sono emerse anche nel 2002.
Sebbene quelle pubbliche siano drasticamente calate negli ultimi anni a fronte delle forti critiche espresse dalla comunità internazionale, esecuzioni continuano ad essere effettuate nelle strutture dei servizi di sicurezza e nelle prigioni con la stessa frequenza di prima.
29 gennaio 2003: negli ultimi anni migliaia di profughi nordcoreani che tentavano di fuggire verso la Corea del Sud o il Giappone, sono stati rimpatriati forzatamente nel loro paese dalla Cina. Sarebbero stati almeno 3.200 negli ultimi quattro mesi del 2002, mentre altri 1.200 attendono lo stesso destino nei centri di detenzione cinesi. Tim Peters, dell'organizzazione Helping Hands Korea, ha dichiarato che quattro cristiani nordcoreani che erano stati rispediti nella Corea del Nord nel maggio del 2002, sono stati giustiziati. (Fonti: AFP, 21/01/2003, The Guardian, 30/01/2003)