Il Bangladesh, sotto la pressione della necessità di...
Il Bangladesh, sotto la pressione della necessità di arrestare un'ondata di violenza contro le donne, ha appena approvato una legge che rende gli attacchi con acido punibili con la condanna a morte
1 MIN DI LETTURA
Il Bangladesh, sotto la pressione della necessità di arrestare un'ondata di violenza contro le donne, ha appena approvato una legge che rende gli attacchi con acido punibili con la condanna a morte.
La legge precedente fissava nell'ergastolo la pena massima per le aggressioni con l'acido, ma secondo la polizia e i gruppi per la difesa dei diritti delle donne non è stata usata in modo abbastanza generale ed efficace.
"Le giovani donne che respingono offerte amorose o che non cedono a proposte illecite sono le vittime di queste aggressioni", ha detto una leader della Fondazione delle Sopravvissute all'aggressione. Uno studio recente ha censito, per il 2001, almeno 250 casi in cui le vittime, in maggioranza donne, hanno subito gravi lesioni per aggressioni con l'acido, e ancora 200 casi per l'anno precedente.
La Polizia non ha potuto fornire una stima precisa delle aggressioni con acido nel 2002, ma ammesso che sono in aumento. Anzi, ha rivelato che solo circa il 10 per cento degli aggressori viene arrestato, ma i casi portati in giudizio sono ancora meno.
Shirin Akhtar, presidente di Karmojibi Nari, uno dei maggiori gruppi femministi, ha accolto con favore la nuova legge, come "un passo appropriato al momento giusto".
"Il governo ha strutturato la nuova legge fornendo la possibilità della condanna più grave... nel momento in cui questo tipo di aggressione è in aumento," ha detto la Akhtar. "Noi chiediamo che le autorità facciano completo uso di questa legge per ridurre questi crimini."
La legge precedente fissava nell'ergastolo la pena massima per le aggressioni con l'acido, ma secondo la polizia e i gruppi per la difesa dei diritti delle donne non è stata usata in modo abbastanza generale ed efficace.
"Le giovani donne che respingono offerte amorose o che non cedono a proposte illecite sono le vittime di queste aggressioni", ha detto una leader della Fondazione delle Sopravvissute all'aggressione. Uno studio recente ha censito, per il 2001, almeno 250 casi in cui le vittime, in maggioranza donne, hanno subito gravi lesioni per aggressioni con l'acido, e ancora 200 casi per l'anno precedente.
La Polizia non ha potuto fornire una stima precisa delle aggressioni con acido nel 2002, ma ammesso che sono in aumento. Anzi, ha rivelato che solo circa il 10 per cento degli aggressori viene arrestato, ma i casi portati in giudizio sono ancora meno.
Shirin Akhtar, presidente di Karmojibi Nari, uno dei maggiori gruppi femministi, ha accolto con favore la nuova legge, come "un passo appropriato al momento giusto".
"Il governo ha strutturato la nuova legge fornendo la possibilità della condanna più grave... nel momento in cui questo tipo di aggressione è in aumento," ha detto la Akhtar. "Noi chiediamo che le autorità facciano completo uso di questa legge per ridurre questi crimini."
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 14/03/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
