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GIAMAICA

Il 7 gennaio, la Corte Costituzionale, comprendente...

Il 7 gennaio, la Corte Costituzionale, comprendente il presidente della corte Lensley Wolfe, il giudice Cooke e il giudice Karl Harrison, ha ascoltato e respinto una mozione presentata da Neville Lewis contro le sue condizioni carcerarie e il limite di

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Il 7 gennaio, la Corte Costituzionale, comprendente il presidente della corte Lensley Wolfe, il giudice Cooke e il giudice Karl Harrison, ha ascoltato e respinto una mozione presentata da Neville Lewis contro le sue condizioni carcerarie e il limite di sei mesi imposto dal Governatore Generale Howard Cooke perché il suo caso fosse considerato dalla Commissione Inter-americana per i Diritti Umani. Neville Lewis e il suo coimputato, Peter Blaine, erano stati giudicati colpevoli e condannati a morte nell'ottobre 1994 per l'omicidio dell'uomo d'affari Victor Higgs, avvenuto l'11 novembre, 1992. Lewis doveva essere impiccato il 27 agosto dell'anno scorso, ma presentò un ricorso alla Corte Suprema sostenendo che i suoi diritti costituzionali erano stati violati in quanto la sua petizione presso la Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani (IACHR) non aveva ancora ricevuto risposta. La Corte Costituzionale sostenne che non c'è nulla nella Costituzione che richieda al Consiglio della Corona locale o al Governatore Generale di aderire a una richiesta della Commissione. La Corte sostenne all'unanimità che Lewis doveva essere impiccato e gli diede dieci giorni per presentare appello. Superato il termine, l'appello non fu presentato. Il Procuratore Generale A.J. Nicholson ha detto: "In queste circostanze, la Corte d'Appello non dovrebbe garantire nessun altro rinvio, oltre quello concesso dalla Corte Costituzionale" e ha accusato l'avvocato di Lewis, Dennis Daly, di usare tattiche dilatorie per opporsi alla legge giamaicana.