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GUYANA

Il 5 gennaio, in una lettera al Segretario Generale...

Il 5 gennaio, in una lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Governo della Guyana ha denunciato il Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

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Il 5 gennaio, in una lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Governo della Guyana ha denunciato il Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici. La denuncia avrebbe avuto effetto dal 5 aprile, ma nel frattempo la Guyana ha deciso di aderire nuovamente al Protocollo Opzionale all'ICCPR con una riserva sull'art. 6, per cui la Commissione per i Diritti Umani non sarebbe più competente per ricevere e prendere in considerazione comunicazioni provenienti da qualsiasi persona si trovi sottoposta a pena di morte per i delitti di omicidio e tradimento e attinenti alla sua accusa, detenzione, processo, condanna, sentenza o esecuzione della condanna a morte e qualsiasi altra cosa connessa. "Accettando il principio che lo Stato non può generalmente usare il Protocollo Opzionale come veicolo per avanzare riserve sull'ICCPR stesso, il Governo della Guyana sottolinea che le sue riserve sul Protocollo Opzionale non la sottraggono assolutamente dagli obblighi e dagli impegni contratti con il Patto, tra cui il suo impegno a rispettare e assicurare a tutti gli individui che si trovino nel territorio della Guyana e sotto la sua giurisdizione i diritti riconosciuti dal Patto (fin dove non abbia posto una riserva contraria) come è scritto nell'art. 2, nonché il suo impegno a presentare un rapporto alla Commissione per i Diritti Umani secondo il meccanismo di monitoraggio stabilito dall'art.40".Il Governo della Guyana si è ritirato dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (UNCHR) con sede a Ginevra, la quale, nel maggio 1998, aveva suggerito che Abdul Saleem Yasseen e Noel Thomas, due prigionieri nel braccio della morte dal 1987 che nel 1996 avevano presentato la prima protesta, non solo non subissero l'esecuzione, ma venissero rilasciati dopo 10 anni nel braccio della morte.