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COLOMBIA

Il 3 novembre, l'ambasciatore Alfonso Valdivieso, intervenendo...

Il 3 novembre, l'ambasciatore Alfonso Valdivieso, intervenendo alla Terza Commissione (diritti umani) dell'Assemblea Generale, sul punto 116a (pena di morte), ha detto che è certamente una prerogativa di ciascun paese decidere se mantenere la pena di

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Il 3 novembre, l'ambasciatore Alfonso Valdivieso, intervenendo alla Terza Commissione (diritti umani) dell'Assemblea Generale, sul punto 116a (pena di morte), ha detto che è certamente una prerogativa di ciascun paese decidere se mantenere la pena di morte o abolirla. "Nell'esprimere qui la nostra ferma convinzione della necessità di abolirla e di restringere progressivamente il numero di reati per i quali è imposta, non crediamo di poter imporre il nostro modo di pensare agli altri" ha detto. Nel 1972, la Colombia ha incorporato nella legislazione nazionale le norme della Convenzione Inter-Americana sui Diritti Umani, che proibisce espressamente la pena capitale e, nel 1996, ha fatto altrettanto con il Secondo Protocollo Opzionale al Patto sui Diritti Civili e Politici. "Si è trattato di gesti ripetuti di affermazione di un principio che riteniamo di alto valore morale, quello cioè del rispetto per la vita umana, ma ciò nonostante, nei lunghi anni di conflitti interni, molti hanno protestato chiedendo il ripristino della pena di morte contro i reati più gravi. La maggioranza dei colombiani, tuttavia, resta convinta che debba rimanere abolita", ha concluso l'ambasciatore Valdivieso.
FONTI
  • (Fonti: Nazioni Unite, Nessuno Tocchi Caino)