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BAHREIN

Il 20 febbraio, il processo a Sheikh Abdul-Amir al-Jamri,...

Il 20 febbraio, il processo a Sheikh Abdul-Amir al-Jamri, attivista del principale movimento di opposizione dei musulmani sciiti del paese, è iniziato presso la Corte di Sicurezza dello Stato e poi è stato aggiornato per permettere alla moglie di Jamri,

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Il 20 febbraio, il processo a Sheikh Abdul-Amir al-Jamri, attivista del principale movimento di opposizione dei musulmani sciiti del paese, è iniziato presso la Corte di Sicurezza dello Stato e poi è stato aggiornato per permettere alla moglie di Jamri, che era presente con i tre figli, di formare un gruppo di cinque avvocati per costruire una difesa. L'avvocato Abdul-Shahid Khalaf ha detto che il suo cliente, Sheikh Abdul-Amir al-Jamri, che è rimasto in carcere senza capo d'accusa per tre anni, è stato accusato di spionaggio a favore di un paese straniero, di aver creato un'organizzazione illegale, di aver provocato tumulti e fatto circolare false notizie. Se giudicato colpevole, potrebbe subire il massimo della pena, cioè la pena di morte. Altri sette attivisti dell'opposizione, arrestati con Jamri nel gennaio del 1996, sono ancora in prigione. Ci sono stati crescenti appelli per la liberazione di Jamri e molte organizzazioni per i diritti umani hanno chiesto alle autorità del Bahrein di poter mandare degli osservatori per seguire il processo.
FONTI
  • (fonti: Nazioni Unite, Reuters)