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Il 18 ottobre, il Tribunale aveva fissato per il 5...

Il 18 ottobre, il Tribunale aveva fissato per il 5 novembre l'impiccagione dei quattro condannati

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Il 18 ottobre, il Tribunale aveva fissato per il 5 novembre l'impiccagione dei quattro condannati. Il tribunale speciale del Tamil Nadu ha comunicato l'ordine ai dirigenti del carcere dopo la conferma della condanna a morte da parte della Corte Suprema. I funzionari della prigione del Tamil Nadu, dove sono attualmente detenuti i quattro, hanno detto che stavano aspettando gli esiti delle domande di grazia presentate dai prigionieri al Presidente dell'India, K. R. Narayanan. "Finché le domande di grazia non avranno ricevuto risposta,, i quattro non saranno impiccati", ha detto Vijaya Narayanan, vice Ispettore Generale della Polizia.Il Ministro degli Interni ha avvertito le autorità statali nell'India del sud di rinviare l'esecuzione dei 3 Tamil e della donna, decisa per il 5 novembre, perché quel giorno era previsto l'arrivo di Giovanni Paolo II in India. Nella sua petizione al Presidente, in cui chiede la commutazione della condanna a morte inflitta ai quattro, B. L. Wadhera, un avvocato costituzionalista ha detto che nei casi relativi all'assassinio del leader Akali, Sant Longowal, e dell'ex Primo Ministro, Rajiv Gandhi, ci sono delle somiglianze, perché erano entrambi leader politici ed entrambi erano stati uccisi dopo aver tenuto dei comizi. L'avvocato ha richiamato l'attenzione del Presidente su una recente sentenza della Corte Suprema (sul caso relativo all'assassinio di Longowal), che ha modificato la condanna a morte inflitta all'accusato (Gian Singh) dal tribunale ordinario in ergastolo. Wadhera ha detto che se per qualche ragione il Presidente non riuscisse a decidersi in favore della commutazione per tutti e quattro, dovrebbe farlo almeno nel caso di Nalini, considerando il fatto che ha una bambina piccola che non si può far diventare un'orfana.La Presidente della Guild of Service (sezione di Dehli), V. Mohini Giri, ha presentato a sua volta una petizione simile al Presidente chiedendo la grazia per i quattro condannati. "Mentre entriamo nel nuovo millennio, è importante riesaminare l'esistenza della pena di morte nel nostro sistema penale. Dobbiamo considerare se il mantenimento della pena capitale è compatibile con gli ideali umanistici e nonviolenti di cui l'India vanta una grande tradizione". Molti paesi democratici, ha aggiunto, hanno abolito la pena di morte.