Nessuno tocchi Caino
INDIA

Il 17 settembre, la Corte Suprema, composta dal giudice G

Il 17 settembre, la Corte Suprema, composta dal giudice G

1 MIN DI LETTURA
Il 17 settembre, la Corte Suprema, composta dal giudice G. B. Patanaik, dal giudice S. P. Kurdukar e dal giudice K. T. Thomas, ha commutato in ergastolo la condanna a morte emessa contro Gian Singh, l'assassino del leader sikh Sant Harchand Singh Longowal. La Corte Suprema ha detto: "Data la reale situazione del caso e considerata la distanza nel tempo, in particolare dato il lungo periodo (13 anni) durante il quale l'appellante (il detenuto Gian Singh) è rimasto a languire in carcere sotto la minaccia della pena di morte, siamo persuasi a concedere l'alternativa meno severa". Il 20 agosto 1985, Gian Singh e Jurnail Singh aprirono il fuoco sul palco al Sherpur Gurudwara dal quale Longowal stava intervenendo a un congresso. Il leader sikh morì per le ferite riportate e Gian Singh fu arrestato. Il suo complice, Jurnail Singh, non è stato ancora trovato.