Nessuno tocchi Caino
IRAQ

I resti di circa 300 persone, probabilmente curdi vittime...

I resti di circa 300 persone, probabilmente curdi vittime del deposto regime di Saddam Hussein, sono stati trovati in una fossa comune nel nord dell'Iraq da un corrispondente dell'AFP

1 MIN DI LETTURA
I resti di circa 300 persone, probabilmente curdi vittime del deposto regime di Saddam Hussein, sono stati trovati in una fossa comune nel nord dell'Iraq da un corrispondente dell'AFP. Ossa, capelli e pezzi di vestiti erano chiaramente visibili sul bordo di una fossa di 5 metri di larghezza in una pianura desertica nei pressi della citt� di Hatra, a circa 300 km a nord-ovest di Baghdad. "Hanno tirato fuori almeno 50 cadaveri dei 300 circa che vi sono stati gettati", ha detto all'AFP un contadino del luogo, riferendosi a truppe curde e americane che hanno scavato la fossa il 3 luglio. Nuove buche nella terra secca hanno rivelato almeno altre 9 fosse, contenenti resti umani tra cui ciuffi di capelli castano chiaro e pezzi di stoffa a fiori e di veli, che si suppone fossero di donne e bambini curdi giustiziati dal regime di Saddam nel 1988. La regione ha subito una campagna anti-curdi portata avanti dal regime nel 1988 e nel 1989, che comprende il tristemente famoso attacco chimico alla citt� di Halabja. I curdi hanno scoperto diverse fosse comuni nel nord dell'Iraq. Funzionari del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), che rappresentano le forze armate statunitensi in Iraq, hanno detto di non essere a conoscenza della scoperta della fossa comune.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 05/07/2003)