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I residenti locali e le autorità in Asia Centrale hanno...

I residenti locali e le autorità in Asia Centrale hanno resistito attivamente ai tentativi compiuti da predicatori protestanti di convertire la popolazione tradizionalmente musulmana al cristianesimo, secondo quanto ha affermato il giornale russo

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I residenti locali e le autorit� in Asia Centrale hanno resistito attivamente ai tentativi compiuti da predicatori protestanti di convertire la popolazione tradizionalmente musulmana al cristianesimo, secondo quanto ha affermato il giornale russo Nezavisimaya Gazeta.
Il giornale recava una lista di casi di persecuzione contro membri della comunit� cristiana in Kyrgyzstan e Tajikstan. E' stato notato per� che un'aperta ostilit� veniva dimostrata solo verso i mussulmani che si convertono al cristianesimo mentre i cristiani di origine slava godevano di una relativa tolleranza.
"Il 29 dicembre 2000, gli abitanti del villaggio di Kuruk-Kul, che � situato nella regione di Dzhala-Abad nel Kyrgystan meridionale, tentarono di riportare alla legge della Sharia alcuni suoi compaesani che avevano sposato il Cristianesimo. Una folla di parecchie migliaia di persone chiesero che gli apostati fossero giustiziati.Solo grazie a un ufficiale di polizia che era arrivato l� di nascosto i Cristiani furono salvati", cos� riporta il giornale.
FONTI
  • (Fonti: Nezavisimaya Gazeta monitorata da BBC, 24/11/2001)