I reati capitali sono: omicidio, tradimento, sedizione,...
I reati capitali sono: omicidio, tradimento, sedizione, spionaggio, incendio e distruzione con esplosivi di edifici pubblici, cospirazione contro lo stato e appropriazione indebita di fondi pubblici il cui ammontare sia pari o maggiore a 10 milioni di
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I reati capitali sono: omicidio, tradimento, sedizione, spionaggio, incendio e distruzione con esplosivi di edifici pubblici, cospirazione contro lo stato e appropriazione indebita di fondi pubblici il cui ammontare sia pari o maggiore a 10 milioni di franchi CFA.
Nel Mali, dopo la fine nel 1991 della dittatura del generale Moussa Traor� durata oltre 23 anni, il primo Presidente eletto democraticamente, Alpha Konar�, che ha guidato il paese per due mandati, ha subito manifestato il suo favore all�abolizione della pena capitale nel paese e il 10 dicembre 1997, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, aveva tramutato in ergastolo tutte le condanne a morte.
Il 16 maggio 2002, praticamente alla fine del suo mandato, il Governo di Konar� ha approvato un decreto di sospensione per due anni delle esecuzioni capitali, facendo sapere che il provvedimento avrebbe fornito l�opportunit� di discutere in Parlamento e nel paese sull�abolizione o il mantenimento della pena di morte. Il 29 maggio 2002, il Presidente Konar�, nove giorni prima della fine del suo mandato, ha anche concesso la grazia all�ex dittatore Moussa Traor� condannato a morte nel 1993 e poi all�ergastolo con l�accusa di aver fatto uccidere pi� di 150 manifestanti per la democrazia nei giorni precedenti la sua caduta. Tale provvedimento era stato promesso durante la campagna elettorale da Amadou Toumani Tour�, l�ex militare che nel 1991 aveva rovesciato la dittatura e portato la democrazia nel paese. Eletto Presidente nell�aprile 2002, Tour� � entrato in carica l�8 giugno 2002.
Le ultime esecuzioni in Mali sono avvenute il 21 agosto 1980, quando Mamadou Keita e Karuba Coulibaly, entrambi condannati a morte per omicidio, rapina a mano armata e altri crimini nel 1980, sono stati fucilati.
Nel 2002, sono state condannate a morte 26 persone, 19 delle quali in contumacia.
Nel Mali, dopo la fine nel 1991 della dittatura del generale Moussa Traor� durata oltre 23 anni, il primo Presidente eletto democraticamente, Alpha Konar�, che ha guidato il paese per due mandati, ha subito manifestato il suo favore all�abolizione della pena capitale nel paese e il 10 dicembre 1997, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, aveva tramutato in ergastolo tutte le condanne a morte.
Il 16 maggio 2002, praticamente alla fine del suo mandato, il Governo di Konar� ha approvato un decreto di sospensione per due anni delle esecuzioni capitali, facendo sapere che il provvedimento avrebbe fornito l�opportunit� di discutere in Parlamento e nel paese sull�abolizione o il mantenimento della pena di morte. Il 29 maggio 2002, il Presidente Konar�, nove giorni prima della fine del suo mandato, ha anche concesso la grazia all�ex dittatore Moussa Traor� condannato a morte nel 1993 e poi all�ergastolo con l�accusa di aver fatto uccidere pi� di 150 manifestanti per la democrazia nei giorni precedenti la sua caduta. Tale provvedimento era stato promesso durante la campagna elettorale da Amadou Toumani Tour�, l�ex militare che nel 1991 aveva rovesciato la dittatura e portato la democrazia nel paese. Eletto Presidente nell�aprile 2002, Tour� � entrato in carica l�8 giugno 2002.
Le ultime esecuzioni in Mali sono avvenute il 21 agosto 1980, quando Mamadou Keita e Karuba Coulibaly, entrambi condannati a morte per omicidio, rapina a mano armata e altri crimini nel 1980, sono stati fucilati.
Nel 2002, sono state condannate a morte 26 persone, 19 delle quali in contumacia.
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