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CUBA

i detenuti a Cuba che rischiavano la pena di morte...

i detenuti a Cuba che rischiavano la pena di morte ma le cui sentenze sono state commutate in ergastolo o in 30 anni di carcere...

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i detenuti a Cuba che rischiavano la pena di morte ma le cui sentenze sono state commutate in ergastolo o in 30 anni di carcere, sono ancora trattati come detenuti nel braccio della morte, ha lamentato un’organizzazione di dissidenti.
Dopo il lancio del Rapporto semestrale sui diritti umani della Commissione Cubana per i diritti umani e la riconciliazione nazionale (CCDHRN), Elizardo Sánchez ha detto all’IPS che nonostante l’annuncio fatto cinque mesi fa, i detenuti sono ancora trattati come fossero nel braccio della morte.
Sánchez, leader del CCDHRN, ha detto che la sua dichiarazione si basa sulla testimonianza dei familiari dei detenuti e su alcune telefonate dei detenuti stessi fatte dal carcere all’organizzazione.
Il regime della prigione è rigido e ai prigionieri sono permesse visite ogni quattro anni. Alcuni, tuttavia, sono in isolamento da oltre 10 anni.
L’atteggiamento del governo sulla questione della pena di morte resta ‘molto conservatore’, e ci sono ancora dozzine di reati per cui è prevista la pena di morte. Da quando è stata presa la decisione di imporre la moratoria sulla pena capitale, non ci sono state né condanne a morte né esecuzioni.
FONTI
  • (Fonti: Insidecostarica.com, 13/08/2008)