I 15 paesi membri dell'Unione Europea erano tra i 114...
I 15 paesi membri dell'Unione Europea erano tra i 114 paesi che hanno sottoscritto una dichiarazione senza precedenti che riafferma l'illegalità degli insediamenti ebrei nei territori occupati e chiede a Israele di rispettare il diritto internazionale
I 15 paesi membri dell'Unione Europea erano tra i 114 paesi che hanno sottoscritto una dichiarazione senza precedenti che riafferma l'illegalità degli insediamenti ebrei nei territori occupati e chiede a Israele di rispettare il diritto internazionale umanitario.
La dichiarazione sulla Convenzione di Ginevra ha chiesto a Israele di "astenersi immediatamente dal compiere violazioni gravi della Convenzione", considerate crimini di guerra secondo il diritto internazionale, tra cui esecuzioni sommarie e distruzione arbitraria di proprietà. Comunque, la dichiarazione si è fermata a un passo dall'accusare direttamente Israele di crimini di guerra.
La dichiarazione ha concluso una conferenza ospitata in Svizzera - lo stato depositario delle convenzioni di Ginevra - tenuta per giudicare la conformità di alcune situazioni alla quarta convenzione che regola il trattamento dei civili nei territori occupati. Dei 189 stati firmatari, Israele, Stati Uniti e Australia, non hanno partecipato alla conferenza denunciando l'inutile strumentalizzazione politica di principi umanitari.
Israele ritiene che la quarta convenzione di Ginevra non riguarda i territori occupati perchè quella terra non è occupata ma contesa.
Mary Robinson, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha dichiarato: "nè la politica di Israele degli assassini preventivi di civili palestinesi nè gli attacchi palestinesi contro civili israeliani possono conciliarsi con quanto previsto dal diritto umanitario internazionale".
La dichiarazione sulla Convenzione di Ginevra ha chiesto a Israele di "astenersi immediatamente dal compiere violazioni gravi della Convenzione", considerate crimini di guerra secondo il diritto internazionale, tra cui esecuzioni sommarie e distruzione arbitraria di proprietà. Comunque, la dichiarazione si è fermata a un passo dall'accusare direttamente Israele di crimini di guerra.
La dichiarazione ha concluso una conferenza ospitata in Svizzera - lo stato depositario delle convenzioni di Ginevra - tenuta per giudicare la conformità di alcune situazioni alla quarta convenzione che regola il trattamento dei civili nei territori occupati. Dei 189 stati firmatari, Israele, Stati Uniti e Australia, non hanno partecipato alla conferenza denunciando l'inutile strumentalizzazione politica di principi umanitari.
Israele ritiene che la quarta convenzione di Ginevra non riguarda i territori occupati perchè quella terra non è occupata ma contesa.
Mary Robinson, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha dichiarato: "nè la politica di Israele degli assassini preventivi di civili palestinesi nè gli attacchi palestinesi contro civili israeliani possono conciliarsi con quanto previsto dal diritto umanitario internazionale".
— FONTI
- (Fonti: Financial Times, 06/12/2001)
