Gli studiosi islamici provenienti da tutto il mondo...
Gli studiosi islamici provenienti da tutto il mondo islamico, col proposito di entrare nella lotta globale contro il terrorismo, si sono accordati su una definizione del termine, ma hanno escluso dalla loro condanna gli attacchi di palestinesi contro
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Gli studiosi islamici provenienti da tutto il mondo islamico, col proposito di entrare nella lotta globale contro il terrorismo, si sono accordati su una definizione del termine, ma hanno escluso dalla loro condanna gli attacchi di palestinesi contro Israele.
Gli studenti hanno definito il terrorismo come "atti di aggressione commessi da individui, gruppi o stati contro esseri umani, inclusi attacchi alla loro religione, vita, mente o proprietà".
Nella dichiarazione rilasciata alla fine della conferenza di sei giorni tenutasi nella città saudita di Mecca sotto gli auspici della Accademia Islamica di Giurisprudenza della Lega Mondiale Musulmana con sede a Mecca, gli studiosi hanno detto che "ogni atto di violenza o minaccia finalizzata a terrorizzare le persone o a mettere in pericolo le loro vite o la loro sicurezza" costituisce terrorismo, così come la distruzione delle risorse naturali e ambientali.
"Allah ha promulgato punizioni severe e dal valore deterrente nei confronti dei terroristi, contro l'aggressione e la malvagità, compresa l'esecuzione, la crocifissione, il taglio delle mani e dei piedi e l'esilio", dice la dichiarazione.
Ha chiesto alle minoranze musulmane nei paesi non musulmani di "attenersi alle regole di residenza e di cittadinanza e contribuire all'ordine pubblico di quei paesi".
Gli studenti hanno definito il terrorismo come "atti di aggressione commessi da individui, gruppi o stati contro esseri umani, inclusi attacchi alla loro religione, vita, mente o proprietà".
Nella dichiarazione rilasciata alla fine della conferenza di sei giorni tenutasi nella città saudita di Mecca sotto gli auspici della Accademia Islamica di Giurisprudenza della Lega Mondiale Musulmana con sede a Mecca, gli studiosi hanno detto che "ogni atto di violenza o minaccia finalizzata a terrorizzare le persone o a mettere in pericolo le loro vite o la loro sicurezza" costituisce terrorismo, così come la distruzione delle risorse naturali e ambientali.
"Allah ha promulgato punizioni severe e dal valore deterrente nei confronti dei terroristi, contro l'aggressione e la malvagità, compresa l'esecuzione, la crocifissione, il taglio delle mani e dei piedi e l'esilio", dice la dichiarazione.
Ha chiesto alle minoranze musulmane nei paesi non musulmani di "attenersi alle regole di residenza e di cittadinanza e contribuire all'ordine pubblico di quei paesi".
— FONTI
- (Fonti: Asian Wall Street Journal, 15/01/2002)
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