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KAZAKISTAN

gli attivisti dei diritti umani si augurano che i paesi dell’Asia Centrale...

gli attivisti dei diritti umani si augurano che i paesi dell’Asia Centrale che hanno la pena di morte la aboliscano al più presto.

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gli attivisti dei diritti umani si augurano che i paesi dell’Asia Centrale che hanno la pena di morte la aboliscano al più presto.
Il Turkmenistan ha abolito la pena di morte nel 1999. La Federazione Internazionale di Helsinki per i Diritti Umani (IHFHS) stima che in Uzbekistan avvengano circa 100 esecuzioni l’anno, ma Amnesty International ha dichiarato che la ‘questione continua a rimanere segreta in tutti i paese”. IHFHS ha confermato che in Turkmenistan avvengono delle esecuzioni extra-giudiziare. In Kirghizistan i giudici continuano ad emettere condanne a morte nonostante i cambiamenti costituzionali che aboliscono la pena di morte. Si prevede che il Kazakistan seguirà presto la richiesta. Il Tagikistan ha già convertito tutte le condanne a morte. L’Uzbekistan si è impegnato ad abolire la pena capitale entro il 1 gennaio 2008. IHFHS ha dichiarato “Le moratorie sono molto positive ma nei paesi in cui il potere resta per lo più nella mani del Presidente, potrebbero essere tolte. Inoltre i giudici continuano ad emettere condanne a morte anche con la moratoria in atto. È dunque necessaria la totale abolizione nella costituzione e nei codici.”
FONTI
  • (Fonti: IPS, 29/03/2007)