Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE

GIAPPONE: UOMO CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO LEGATO A PREMIO ASSICURATIVO

la Corte Distrettuale di Hiroshima, Giappone, ha condannato a morte Kiyotaka Oyama, ex presidente di un’azienda, per avere ucciso il suo patrigno e sua moglie nella città di Hiroshima al fine di ottenere un premio dell’assicurazione sulla vita di 73

1 MIN DI LETTURA
la Corte Distrettuale di Hiroshima, Giappone, ha condannato a morte Kiyotaka Oyama, ex presidente di un’azienda, per avere ucciso il suo patrigno e sua moglie nella città di Hiroshima al fine di ottenere un premio dell’assicurazione sulla vita di 73 milioni di  yen.
Secondo la sentenza Oyama, 43, colpì alla testa il patrigno Tsutomu, allora 66, con un manubrio in un parcheggio della città in ottobre 1998, sperando di ottenere  i 70 milioni di yen previsti dall’assicurazione sulla vita. Tsutomu morì in gennaio 1999.
Oyama assassinò anche la moglie Hiromi, 38, affogandola nella vasca da bagno della loro abitazione per incassare il premio assicurativo di 3 milioni di yen, dichiara il verdetto.
''Non c’è nessuna possibilità di evitare la pena capitale, poiché l’imputato non ha avuto alcuna esitazione nella sua decisione di uccidere (i due) e ha commesso gli omicidi in tutta tranquillità,'' ha detto il giudice presidente Hiromichi Iwakura.
Iwakura ha anche spiegato che i delitti hanno scosso la società perché Oyama ha ucciso il patrigno e la moglie in un breve lasso di tempo, sebbene il patrigno lo avesse amato come un figlio e sebbene l’imputato fosse stato sposato con la donna da molto tempo.
La difesa ha dichiarato che si sarebbe consultata con Oyama per decidere se ricorrere in appello.
L’accusa aveva richiesto la pena capitale per la particolare efferatezza dei crimini e sostenendo che non vi sarebbe possibilità di recupero per l’uomo
Durante il processo, Oyama si è dichiarato colpevole ma ha negato che il movente fosse il premio delle assicurazioni.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 27/04/2005)