GIAPPONE: NESSUNA ESECUZIONE NEL 2020
Non ci sono state esecuzioni capitali in Giappone per tutto il 2020, per la prima volta negli ultimi nove anni.

Non ci sono state esecuzioni capitali in Giappone per tutto il 2020, per la prima volta negli ultimi nove anni.
Il dato è divenuto definitivo il 28 dicembre, poiché la legge sulle strutture di detenzione penale stabilisce che la pena di morte non debba essere applicata tra il 29 dicembre e il 3 gennaio. Secondo il Ministero della Giustizia giapponese, al 28 dicembre sono 110 i detenuti nel braccio della morte del Paese.
La pena capitale è stata eseguita ogni anno, escluso il 2011, dalla sua ripresa nel 1993, dopo una pausa di tre anni e quattro mesi.
Un totale di nove ministri della giustizia hanno ordinato le esecuzioni di 46 persone tra il 2012 e il 2019.
Nel solo 2018 sono stati giustiziati 15 prigionieri.
Nel 2020 il ministro della Giustizia Masako Mori non ha ordinato alcuna esecuzione capitale.
Non ci sono state esecuzioni nemmeno sotto il ministro della Giustizia Yoko Kamikawa, che ha iniziato il suo terzo mandato a settembre.
- (Fonti: Mainichi, 29/12/2020)
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