GIAPPONE. CONDANNATO PROPONE INIEZIONE LETALE AL POSTO DELLA FORCA
un condannato a morte in Giappone ha proposto che l'esecuzione non avvenga piu' per impiccagione ma con un'iniezione.


un condannato a morte in Giappone ha proposto che l'esecuzione non avvenga piu' per impiccagione ma con un'iniezione.
La proposta Eè stata formulata da Tsutomu Miyazaki, nel braccio della morte per avere ucciso quattro ragazze nel 1988-89, in una lettera a un editore con cui Eè in contatto epistolare da anni.
Nella sua lettera Miyazaki sollecita le autorita' a prendere in considerazione le critiche - sempre piu' diffuse – nei confronti dell’impiccagione, ritenuta un metodo crudele e antiquato di procedere alle esecuzioni.
Finora il condannato, che ha 43 anni, aveva mostrato totale indifferenza al suo destino, ma secondo l'editore Hiroyuki Shinoda, destinatario della missiva, ha deciso ultimamente di sostenere l'esigenza di abbandonare il patibolo in nome dei diritti umani e delle leggi che proibiscono le forme di punizione crudeli.
La proposta Eè stata formulata da Tsutomu Miyazaki, nel braccio della morte per avere ucciso quattro ragazze nel 1988-89, in una lettera a un editore con cui Eè in contatto epistolare da anni.
Nella sua lettera Miyazaki sollecita le autorita' a prendere in considerazione le critiche - sempre piu' diffuse – nei confronti dell’impiccagione, ritenuta un metodo crudele e antiquato di procedere alle esecuzioni.
Finora il condannato, che ha 43 anni, aveva mostrato totale indifferenza al suo destino, ma secondo l'editore Hiroyuki Shinoda, destinatario della missiva, ha deciso ultimamente di sostenere l'esigenza di abbandonare il patibolo in nome dei diritti umani e delle leggi che proibiscono le forme di punizione crudeli.
— FONTI
- (Fonti: Ansa, 07/06/2006)
