GIAPPONE. 2 CONDANNE A MORTE PER OMICDI, RAPINE, INCENDIO DOLOSO COMMESSI NEL 2002
la sede di Kokura della Corte Distrettuale di Fukuoka, Giappone, ha condannato a morte due uomini per un duplice omicidio commesso nel gennaio 2002.
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la sede di Kokura della Corte Distrettuale di Fukuoka, Giappone, ha condannato a morte due uomini per un duplice omicidio commesso nel gennaio 2002.
La Corte ha stabilito la pena capitale per Masayoshi Takemoto, 31, proprietario di un ristorante, e per il suo quarantasettenne fratello adottivo Tadashi Takemoto, come richiesto dall’accusa. I due sono stati ritenuti colpevoli di complicità nell’omicidio di Hachiro Nakamura, 73, a cui avrebbero rubato denaro e incendiato l’abitazione a Kitakyushu, nella Prefettura di Fukuoka, nonché dell’assassinio di Terutaka Asahina, un senzatetto di 62 anni, a Usa, Prefettura di Oita, nel tentativo di ottenere il premio della sua assicurazione sulla vita.
Il giudice presidente Hideo Nojima ha deliberato che Masayoshi Takemoto ebbe un ruolo fondamentale nei due reati. “Si tratta di crimini particolarmente efferati, se si considera che sono stati commessi a meno di tre settimane di distanza l’uno dall’altro”, ha dichiarato.
Tadashi Takemoto, dice il giudice, “non ha esitato a commettere i delitti, convinto che ne avrebbe tratto vantaggio. Anche se ha avuto un ruolo secondario, ciò non attenua le sue responsabilità.”
Secondo il verdetto, i due imputati si sarebbero fatti adottare da un uomo nella Prefettura di Yamaguchi – per attuare il complotto dell’assicurazione.
Tadashi Takemoto poi adottò un altro uomo senza alcun vincolo di parentela con il nome di Takayuki Takemoto, il quale prese parte al piano nell’omicidio di Asahina.
Tadashi Takemoto, obbedendo agli ordini di Masayoshi, accoltellò Nakamura, rubò del denaro e appiccò il fuoco all’abitazione della vittima.
I due tentarono di far passare il corpo di Asahina per quello di Tadashi Takemoto, al fine di ottenere il denaro dell’assicurazione di quest’ultimo.
Takayuki Takemoto, 36, è stato condannato in luglio 2002 a otto anni di reclusione per aver preso parte al delitto della Prefettura di Oita.
La Corte ha stabilito la pena capitale per Masayoshi Takemoto, 31, proprietario di un ristorante, e per il suo quarantasettenne fratello adottivo Tadashi Takemoto, come richiesto dall’accusa. I due sono stati ritenuti colpevoli di complicità nell’omicidio di Hachiro Nakamura, 73, a cui avrebbero rubato denaro e incendiato l’abitazione a Kitakyushu, nella Prefettura di Fukuoka, nonché dell’assassinio di Terutaka Asahina, un senzatetto di 62 anni, a Usa, Prefettura di Oita, nel tentativo di ottenere il premio della sua assicurazione sulla vita.
Il giudice presidente Hideo Nojima ha deliberato che Masayoshi Takemoto ebbe un ruolo fondamentale nei due reati. “Si tratta di crimini particolarmente efferati, se si considera che sono stati commessi a meno di tre settimane di distanza l’uno dall’altro”, ha dichiarato.
Tadashi Takemoto, dice il giudice, “non ha esitato a commettere i delitti, convinto che ne avrebbe tratto vantaggio. Anche se ha avuto un ruolo secondario, ciò non attenua le sue responsabilità.”
Secondo il verdetto, i due imputati si sarebbero fatti adottare da un uomo nella Prefettura di Yamaguchi – per attuare il complotto dell’assicurazione.
Tadashi Takemoto poi adottò un altro uomo senza alcun vincolo di parentela con il nome di Takayuki Takemoto, il quale prese parte al piano nell’omicidio di Asahina.
Tadashi Takemoto, obbedendo agli ordini di Masayoshi, accoltellò Nakamura, rubò del denaro e appiccò il fuoco all’abitazione della vittima.
I due tentarono di far passare il corpo di Asahina per quello di Tadashi Takemoto, al fine di ottenere il denaro dell’assicurazione di quest’ultimo.
Takayuki Takemoto, 36, è stato condannato in luglio 2002 a otto anni di reclusione per aver preso parte al delitto della Prefettura di Oita.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 16/05/2005)
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