GABON. CONCLUSA LA CONFERENZA DI NESSUNO TOCCHI CAINO PER LA MORATORIA ONU DELLE ESECUZIONI CAPITALI
La conferenza che Nessuno tocchi Caino ha organizzato in Gabon il 10 ed 11 dicembre in partenariato con il Governo gabonese e sotto l'alto patrocinio del Presidente Omar Bongo Ondimba, grazie al sostegno finanziario del governo olandese, si è conclusa
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La conferenza che Nessuno tocchi Caino ha organizzato in Gabon il 10 ed 11 dicembre in partenariato con il Governo gabonese e sotto l'alto patrocinio del Presidente Omar Bongo Ondimba, grazie al sostegno finanziario del governo olandese, si è conclusa oggi con l'adozione della Dichiarazione di Libreville.
I partecipanti di diversi paesi africani come il Burundi, il Ruanda, il Mali, Gibuti e la Repubblica Democratica del Congo hanno lanciato un appello solenne agli Stati membri dell'Unione africana e delle Nazioni Unite affinchè sostengano la risoluzione per la moratoria della pena di morte che sarà discussa dall'Assemblea Generale dell'ONU il 18 dicembre.
Nell'impegnarsi a fornire il loro sostegno alla campagna internazionale di Nessuno tocchi Caino per la moratoria universale affinchè tutti gli Stati ed i territori giungano all'abolizione definitiva, i partecipanti hanno affermato il loro impegno per la difesa della pace attraverso il rispetto dello Stato di diritto sul piano nazionale ed internazionale.
Nel corso della conferenza si sono già registrati alcuni segnali positivi ed importanti come l'annuncio da parte del Ministro della Giustizia del Burundi Jena Bosco Ndikumana dell'adozione imminente di una legga abolizionista nel suo paese mentre il Senatore della Repubblica Democratica del Congo Leonard She Okitundu ha annunciato che presenterà una legge abolizionista al Parlamento di Kinshasa.
I partecipanti di diversi paesi africani come il Burundi, il Ruanda, il Mali, Gibuti e la Repubblica Democratica del Congo hanno lanciato un appello solenne agli Stati membri dell'Unione africana e delle Nazioni Unite affinchè sostengano la risoluzione per la moratoria della pena di morte che sarà discussa dall'Assemblea Generale dell'ONU il 18 dicembre.
Nell'impegnarsi a fornire il loro sostegno alla campagna internazionale di Nessuno tocchi Caino per la moratoria universale affinchè tutti gli Stati ed i territori giungano all'abolizione definitiva, i partecipanti hanno affermato il loro impegno per la difesa della pace attraverso il rispetto dello Stato di diritto sul piano nazionale ed internazionale.
Nel corso della conferenza si sono già registrati alcuni segnali positivi ed importanti come l'annuncio da parte del Ministro della Giustizia del Burundi Jena Bosco Ndikumana dell'adozione imminente di una legga abolizionista nel suo paese mentre il Senatore della Repubblica Democratica del Congo Leonard She Okitundu ha annunciato che presenterà una legge abolizionista al Parlamento di Kinshasa.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 11/12/2007)
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