FLORIDA (USA): APPROVATA LEGGE PER RISARCIRE ESONERATO DAL BRACCIO DELLA MORTE
come ultimo provvedimento di quest’anno, il parlamento della Florida ha varato un disegno di legge che


come ultimo provvedimento di quest’anno, il parlamento della Florida ha varato un disegno di legge che consentirà a James Richardson, 79 anni, nero, di essere risarcito per 21 anni passati ingiustamente nel braccio della morte.
Nel 1967 Richardson venne riconosciuto colpevole e condannato a morte da una giuria composta da 12 bianchi. Era accusato di aver dato fuoco alla propria casa, causando la morte dei suoi 7 figli.
Molti anni dopo una ex babysitter della famiglia confessò, dando il via ad una indagine che appurò che i testimoni del processo contro Richardson erano stati costretti con minacce e percosse a “incastrare” l’uomo. Nel 1980 le accuse vennero ritirate dalla pubblica accusa, e Richardson venne rilasciato.
Richardson non riuscì ad ottenere un risarcimento perché il processo di revisione del suo processo non poté essere completato da un punto di vista formale, poiché i reperti e le prove del vecchio processo erano stata distrutte.
Con il provvedimento approvato oggi all’unanimità dal Senato (38-0) viene modificata la legge, e la scarcerazione per ritiro delle imputazioni viene equiparata al proscioglimento da parte di un tribunale. Thompson riceverà circa 1 milione di dollari. Il giorno prima del voto Thompson aveva detto che avrebbe apprezzato se il parlamento lo avesse dichiarato innocente, e non semplicemente “scarcerato”. Aveva poi aggiunto che il denaro, meno importante, aveva però una sua rilevanza. Ha detto che avrebbe acquistato una casa confortevole per se e sua moglie, e vorrebbe costruire una piccola chiesa. Thompson, in aula al momento del voto finale, ha accettato l’applauso dell’assemblea, ma non ha rilasciato interviste.
Nel 1967 Richardson venne riconosciuto colpevole e condannato a morte da una giuria composta da 12 bianchi. Era accusato di aver dato fuoco alla propria casa, causando la morte dei suoi 7 figli.
Molti anni dopo una ex babysitter della famiglia confessò, dando il via ad una indagine che appurò che i testimoni del processo contro Richardson erano stati costretti con minacce e percosse a “incastrare” l’uomo. Nel 1980 le accuse vennero ritirate dalla pubblica accusa, e Richardson venne rilasciato.
Richardson non riuscì ad ottenere un risarcimento perché il processo di revisione del suo processo non poté essere completato da un punto di vista formale, poiché i reperti e le prove del vecchio processo erano stata distrutte.
Con il provvedimento approvato oggi all’unanimità dal Senato (38-0) viene modificata la legge, e la scarcerazione per ritiro delle imputazioni viene equiparata al proscioglimento da parte di un tribunale. Thompson riceverà circa 1 milione di dollari. Il giorno prima del voto Thompson aveva detto che avrebbe apprezzato se il parlamento lo avesse dichiarato innocente, e non semplicemente “scarcerato”. Aveva poi aggiunto che il denaro, meno importante, aveva però una sua rilevanza. Ha detto che avrebbe acquistato una casa confortevole per se e sua moglie, e vorrebbe costruire una piccola chiesa. Thompson, in aula al momento del voto finale, ha accettato l’applauso dell’assemblea, ma non ha rilasciato interviste.
— FONTI
- (Fonti: Herald-Tribune, 02/05/2014)
