NIGERIA: GRAZIATO DOPO 18 ANNI NEL BRACCIO DELLA MORTE
il governatore dello Stato nigeriano di Kogi, Idris Wada, ha graziato il 67enne Lasisi Yusuf, che ha
1 MIN DI LETTURA

il governatore dello Stato nigeriano di Kogi, Idris Wada, ha graziato il 67enne Lasisi Yusuf, che ha trascorso gli ultimi 18 anni nel braccio della morte di Kaduna, rende noto un comunicato di Avocats Sans Frontieres, organizzazione francese per la difesa dei diritti umani.
Firmata dal responsabile per la comunicazione di ASF, Esther Eloeojo, la nota ricorda che Lasisi, originario di Kogi, era stato arrestato con l’accusa di omicidio e condannato a morte nel 1996 dall’Alta Corte statale.
Lasisi fu poi trasferito nel carcere di Kaduna nel 1997 e da allora è stato rinchiuso nel braccio della morte.
“Il caso di Lasisi è stato ripreso da ASF Francia nell’ambito del progetto “Saving Lives”, finalizzato alla promozione degli standard internazionali sui diritti umani in Nigeria e, in particolare, alla limitazione e abolizione della pena di morte”, è scritto nel comunicato. Secondo la dichiarazione, altri detenuti sono stati liberati dal carcere grazie all'intervento legale di ASF Francia, inclusi Zuwaira Tukur, Fatima Haruna e Mohammed Isyaku, tutti e tre accusati di reati capitali a Kaduna. Secondo i dati disponibili, nel solo 2013 oltre 140 condanne a morte sono state pronunciate in Nigeria, portando il numero totale dei detenuti nel braccio della morte a circa 1.200.
Firmata dal responsabile per la comunicazione di ASF, Esther Eloeojo, la nota ricorda che Lasisi, originario di Kogi, era stato arrestato con l’accusa di omicidio e condannato a morte nel 1996 dall’Alta Corte statale.
Lasisi fu poi trasferito nel carcere di Kaduna nel 1997 e da allora è stato rinchiuso nel braccio della morte.
“Il caso di Lasisi è stato ripreso da ASF Francia nell’ambito del progetto “Saving Lives”, finalizzato alla promozione degli standard internazionali sui diritti umani in Nigeria e, in particolare, alla limitazione e abolizione della pena di morte”, è scritto nel comunicato. Secondo la dichiarazione, altri detenuti sono stati liberati dal carcere grazie all'intervento legale di ASF Francia, inclusi Zuwaira Tukur, Fatima Haruna e Mohammed Isyaku, tutti e tre accusati di reati capitali a Kaduna. Secondo i dati disponibili, nel solo 2013 oltre 140 condanne a morte sono state pronunciate in Nigeria, portando il numero totale dei detenuti nel braccio della morte a circa 1.200.
— FONTI
- (Fonti: ynaija.com, 11/04/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
