EMIRATI ARABI UNITI: STUDENTE KUWAITIANO OMICIDA OTTIENE IL PERDONO
uno studente kuwaitiano ha evitato la pena di morte dopo che la famiglia della sua vittima lo ha perdonato,
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uno studente kuwaitiano ha evitato la pena di morte dopo che la famiglia della sua vittima lo ha perdonato, ha annunciato la Corte d'Appello di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti.
Un altro studente del Kuwait che è stato condannato a morte nello stesso caso non ha invece ricevuto il perdono della famiglia della vittima.
I due studenti hanno già trascorso più di due anni in carcere per l’omicidio di Mubarak Mesha'al Mubarak, 19 anni, uno studente universitario di Sharjah morto all’University City Hospital il 24 febbraio 2013, dopo aver subito abusi per diversi giorni, ha detto la polizia.
Il verdetto dovrebbe essere definitivo dal momento che la famiglia della vittima ha firmato un documento di perdono del condannato, ha detto un pubblico ministero al Gulf News.
I genitori della vittima, così come membri della famiglia del kuwaitiano perdonato hanno partecipato all’udienza.
La decisione costituisce un ripensamento, dal momento che la famiglia della vittima aveva chiesto al giudice di condannare gli imputati a morte, escludendo ogni possibilità di perdono.
Il verdetto è stato emesso dal giudice Hussain Al Assofi. Un terzo studente kuwaitiano coinvolto nel pestaggio mortale della vittima è stato multato in contumacia di 1.000 dirham.
Un altro studente del Kuwait che è stato condannato a morte nello stesso caso non ha invece ricevuto il perdono della famiglia della vittima.
I due studenti hanno già trascorso più di due anni in carcere per l’omicidio di Mubarak Mesha'al Mubarak, 19 anni, uno studente universitario di Sharjah morto all’University City Hospital il 24 febbraio 2013, dopo aver subito abusi per diversi giorni, ha detto la polizia.
Il verdetto dovrebbe essere definitivo dal momento che la famiglia della vittima ha firmato un documento di perdono del condannato, ha detto un pubblico ministero al Gulf News.
I genitori della vittima, così come membri della famiglia del kuwaitiano perdonato hanno partecipato all’udienza.
La decisione costituisce un ripensamento, dal momento che la famiglia della vittima aveva chiesto al giudice di condannare gli imputati a morte, escludendo ogni possibilità di perdono.
Il verdetto è stato emesso dal giudice Hussain Al Assofi. Un terzo studente kuwaitiano coinvolto nel pestaggio mortale della vittima è stato multato in contumacia di 1.000 dirham.
— FONTI
- (Fonti: gulfnews.com, 26/05/2015)
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